Audi cambierà gli interni

Audi cambierà gli interni: meno maxi schermi e ritorno a tasti e manopole

Audi ha annunciato un cambio di rotta per i suoi prossimi interni: meno dipendenza dai maxi schermi e un ritorno più deciso a tasti fisici e manopole, con un approccio più sobrio all’integrazione della tecnologia in abitacolo.

L’obiettivo è recuperare quella sensazione di qualità percepita che aveva caratterizzato diversi modelli del passato, puntando su materiali più curati e comandi utilizzabili anche senza distogliere troppo lo sguardo dalla strada.

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Audi vuole interni meno dominati dai display

Il responsabile tecnico di Audi, Roven Mohr, ha spiegato che i futuri abitacoli del marchio integreranno la tecnologia in modo meno appariscente rispetto a oggi. L’idea è evitare che il display diventi il centro visivo del cruscotto, come avviene su impostazioni più recenti, e riportare l’attenzione su un’esperienza d’uso più equilibrata.

Audi parla di una futura impostazione chiamata Radical Next, pensata per mantenere maggiore moderazione sia nelle dimensioni degli schermi sia nella presenza di elementi tattili. In pratica, la digitalizzazione resterà centrale, però verrà inserita con più discrezione e con un’interfaccia meno invasiva.

  • Ritorno a pulsanti, rotelle e manopole come parte dell’identità del marchio.
  • Tecnologia integrata in modo meno vistoso all’interno del cruscotto.
  • Più attenzione a materiali premium e qualità percepita dell’abitacolo.
Nuovo orientamento
Meno centralità del grande schermo
Filosofia interna
Radical Next
Focus dichiarato
Comandi fisici e materiali di livello superiore
Audi riconosce che i comandi fisici restano importanti per ergonomia e sicurezza d’uso.
La casa sottolinea anche il valore del feedback tattile e acustico, considerato parte del DNA storico del marchio.
Punti chiave della nuova impostazione
Interfaccia
Più discreta e meno dominata dai display
Controlli
Ritorno di tasti e manopole fisiche
Obiettivo
Migliorare ergonomia, tattilità e qualità percepita

Il cambiamento non arriverà subito su tutta la gamma

La nuova direzione stilistica e funzionale non sarà introdotta immediatamente su ogni modello. I prossimi Audi Q7 e Q9 continueranno infatti a seguire l’attuale impostazione della plancia, quindi il passaggio a un abitacolo meno dipendente dagli schermi sarà graduale.

Il segnale, però, è chiaro: dopo anni in cui anche Audi ha spinto molto sulla digitalizzazione dell’abitacolo e sull’eliminazione di controlli come il classico comando rotativo MMI, il marchio sta rivalutando l’utilità dei comandi fisici. In diversi mercati maturi, gli utenti continuano infatti ad apprezzare soluzioni che si possono usare al tatto senza cercarle sul display.

  • I futuri Q7 e Q9 non inaugureranno subito il nuovo corso.
  • La transizione agli interni Radical Next sarà progressiva.
  • Audi rivaluta l’ergonomia dei controlli tradizionali dopo la fase più spinta della digitalizzazione.
Modelli citati
Q7 e Q9
Elemento rivalutato
Controller fisici e uso al tatto
Non è un passo indietro sulla tecnologia, ma un riequilibrio tra digitale, ergonomia e qualità dell’abitacolo.
Per chi segue il prodotto Audi, il dato più interessante è la volontà di riportare nell’esperienza d’uso quotidiana il classico feeling meccanico dei comandi del marchio.
Cosa cambia nella pratica
Breve termine
Continuità con l’attuale design del cruscotto
Medio termine
Introduzione graduale di interni meno schermo-centrici
Valore aggiunto
Maggiore immediatezza nei comandi e migliore sensazione premium

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