Lantian Group, grande gruppo cinese della distribuzione auto, ha smentito le voci circolate online su una presunta crisi finanziaria e su un possibile stop improvviso delle attività. L’azienda definisce queste informazioni non veritiere e sostiene che l’operatività complessiva resti stabile e in miglioramento.
Il caso è nato dopo la diffusione in rete di un documento interno attribuito al gruppo, nel quale si parlava di forti perdite nel secondo trimestre, stop agli stipendi del management a luglio e tagli del 30% per il personale di base. La risposta ufficiale punta a rassicurare su rete vendita, rapporti con i costruttori e continuità dei servizi ai clienti.

Lantian Group smentisce le indiscrezioni su crisi e fuga
Nel comunicato diffuso dal gruppo, le voci su un presunto collasso operativo vengono respinte in modo netto. L’azienda afferma che la situazione reale non corrisponde a quanto circolato sui social e che le attività proseguono regolarmente, con negozi, collaborazione con i marchi automobilistici e assistenza ai clienti tutte operative.
La società aggiunge che gli stipendi dei dipendenti in servizio vengono pagati regolarmente e inquadra il momento attuale nel più ampio ciclo di aggiustamento del settore auto. In questo contesto, Lantian sostiene di stare seguendo la trasformazione dei brand partner e di voler mantenere una gestione aziendale sana e progressiva.
- Smentita ufficiale alle voci su default e chiusura improvvisa delle attività.
- Conferma della normale operatività di rete vendita, collaborazione con i costruttori e servizi ai clienti.
- Pagamento degli stipendi indicato come regolare per il personale attualmente in servizio.
Dimensioni del gruppo e numeri che aiutano a inquadrare il caso
Lantian Group è stato fondato nel 1997 e dispone di un capitale registrato di 300 milioni di yuan. La rete ruota intorno a Changsha e si estende in nove città della provincia di Hunan, oltre a coprire anche Pingxiang nello Jiangxi, Kaili nel Guizhou e Wuhan nello Hubei.
Sul piano industriale e commerciale, il gruppo dichiara 25 marchi auto autorizzati e una rete di 88 concessionarie 4S. Nei dati riportati dall’azienda compaiono anche 79.686 vetture vendute nell’anno e ricavi complessivi per 15,67 miliardi di yuan, pari a circa 2 miliardi di euro. Nella classifica 2025 dei primi cento gruppi cinesi della distribuzione auto, Lantian risulta al 36° posto.
- Fondazione nel 1997.
- Capitale registrato di 300 milioni di yuan, circa 38 milioni di euro.
- Presenza in Hunan e in ulteriori città di Jiangxi, Guizhou e Hubei.
- Rete composta da 88 concessionarie 4S e 25 brand autorizzati.
Il caso arriva in una fase delicata per i concessionari auto in Cina
La presa di posizione di Lantian arriva in un momento di forte pressione per la distribuzione automobilistica cinese. Il settore sta vivendo una fase di assestamento, con margini sotto stress, trasformazione dell’offerta e crescente peso dei veicoli elettrificati e dei nuovi marchi.
In questo scenario, qualsiasi segnale di difficoltà finanziaria può generare reazioni rapide online e ricadute su clienti e partner. Proprio per questo la smentita del gruppo cerca di riportare il focus su continuità operativa, rapporto con i costruttori e qualità del servizio post-vendita.
- Il comparto dei concessionari è in una fase di riorganizzazione e pressione sui margini.
- Le voci sulla stabilità finanziaria possono incidere subito su fiducia e vendite.
- Per i clienti conta soprattutto la continuità di consegne, assistenza e garanzie.


