Cina

Cina, al via il trial clinico del primo brain-computer interface subdurale registrabile

Brain Tiger Technology ha annunciato l’avvio della sperimentazione clinica registrativa GCP del suo sistema impiantabile di interfaccia cervello-computer per la compensazione della funzione motoria della mano.

Il punto più rilevante è che si tratta del primo prodotto cinese di interfaccia cervello-computer impiantabile subdurale sulla superficie corticale ad arrivare alla fase clinica registrativa per dispositivi medici di classe III.

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La sperimentazione clinica segna un passaggio chiave verso l’approvazione

La sperimentazione GCP è la fase più importante prima della richiesta di registrazione presso l’autorità regolatoria cinese per i dispositivi medici di classe III. I dati raccolti saranno usati direttamente nella domanda di approvazione, quindi questo passaggio ha un peso concreto sia sul piano clinico sia su quello industriale.

L’indicazione scelta è molto precisa: il sistema è destinato alla compensazione della funzione degli arti superiori nei pazienti con tetraplegia dovuta a danni del tratto cervicale del midollo spinale. È un ambito in cui le interfacce cervello-computer possono avere un impatto pratico elevato, perché puntano a tradurre i segnali neurali in comandi utilizzabili per attività motorie assistite.

  • Avvio ufficiale della sperimentazione clinica registrativa GCP.
  • Studio condotto presso l’ospedale Huashan affiliato alla Fudan University.
  • Prodotto inquadrato nel percorso di registrazione per dispositivi medici di classe III.
  • Target clinico: pazienti con tetraplegia causata da lesioni del midollo spinale cervicale.
Obiettivo dello studio
Valutare sicurezza ed efficacia nella compensazione motoria degli arti superiori
Valore regolatorio dei dati
Utilizzo diretto per la domanda di registrazione nazionale
L’ingresso nella fase registrativa rende il progetto molto più concreto rispetto a una normale prova sperimentale preliminare.
A fine giugno 2026 le autorità cinesi hanno definito criteri e nomenclatura per i dispositivi medici basati su interfaccia cervello-computer, chiarendo che i prodotti invasivi o impiantabili rientrano nella classe III.
Dati principali della fase clinica
Tipologia di trial
Sperimentazione clinica registrativa GCP
Struttura coinvolta
Ospedale Huashan affiliato alla Fudan University
Categoria regolatoria
Dispositivo medico di classe III
Tipo di prodotto
Interfaccia cervello-computer impiantabile subdurale

Il sistema punta su impianto subdurale, design separato e bassa latenza

Sul piano tecnico, il sistema usa un impianto subdurale con elettrodi flessibili appoggiati sulla superficie della corteccia cerebrale. L’azienda sostiene che questa scelta consenta di acquisire i segnali neurali con precisione senza penetrare nel tessuto cerebrale, con l’obiettivo di ridurre il rischio diretto per il cervello.

Un altro elemento distintivo è il design separato: batteria, trasmissione dati wireless e ricarica wireless sono collocati sotto la pelle del torace, così da tenere lontane dal cranio le componenti che generano più calore. In parallelo, l’intervento riprende una procedura già matura nel campo della stimolazione cerebrale profonda, senza richiedere robot dedicati.

  • Impianto subdurale con elettrodi flessibili sulla superficie corticale.
  • Nessuna penetrazione nel tessuto cerebrale, secondo l’impostazione dichiarata dall’azienda.
  • Batteria, modulo dati wireless e ricarica wireless spostati nell’area toracica sottocutanea.
  • Latenza dell’intero sistema inferiore a 50 ms.
  • Prestazione di decodifica del cursore brain-controlled pari a 5,2 BPS.
  • Procedura chirurgica basata su un paradigma già usato nella stimolazione cerebrale profonda.
Strategia termica
Componenti più calde collocate lontano dal cervello
Obiettivo progettuale
Sicurezza cerebrale e maggiore possibilità di diffusione clinica
Il dato da seguire è la combinazione tra approccio meno invasivo per il cervello e architettura termica separata, due elementi che mirano a rendere il sistema più sicuro e più facilmente adottabile.
L’azienda sostiene che l’intervento possa essere eseguito in molte strutture ospedaliere di alto livello senza l’uso di robot specializzati, un aspetto importante se il prodotto arriverà davvero alla commercializzazione.
Specifiche e scelte progettuali dichiarate
Architettura
Completamente impiantabile, completamente wireless, completamente funzionale
Posizionamento elettrodi
Subdurale, sulla superficie della corteccia
Latenza
Inferiore a 50 millisecondi
Prestazione di decodifica
5,2 BPS
Unità ad alto calore
Batteria, trasmissione wireless e ricarica wireless nel torace sottocutaneo

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