Toyota Motor North America ha annunciato un investimento da 3,6 miliardi di dollari per espandere lo stabilimento di San Antonio, in Texas, con una nuova linea di assemblaggio dedicata al pickup Tacoma.
L’intervento rientra in un piano industriale più ampio: la produzione del Tacoma oggi realizzata in Baja California, in Messico, sarà trasferita gradualmente a San Antonio nei prossimi quattro anni. A regime, entro il 2030, il sito texano arriverà a raddoppiare le proprie dimensioni.

Toyota raddoppia il sito di San Antonio per rafforzare la produzione del Tacoma
La nuova linea di assemblaggio porterà nello stabilimento texano 2,5 milioni di piedi quadrati aggiuntivi, pari a circa 232.000 metri quadrati. L’obiettivo dichiarato è aumentare in modo netto la capacità produttiva del sito, che diventerà sempre più centrale per i pickup del marchio in Nord America.
Per Toyota si tratta di una mossa industriale rilevante perché concentra a San Antonio una parte ancora più importante della propria filiera produttiva. Il trasferimento del Tacoma dal Messico al Texas sarà completato nell’arco di quattro anni, con un impatto diretto sia sulla capacità sia sull’organizzazione della produzione.
- Investimento annunciato: 3,6 miliardi di dollari.
- Nuova linea dedicata al pickup Tacoma.
- Espansione dello stabilimento di circa 232.000 metri quadrati.
- Produzione Tacoma in trasferimento dal Messico al Texas entro quattro anni.
Il polo texano diventa ancora più strategico per pickup e SUV full size
Lo stabilimento di San Antonio è operativo dal 2003 ed è già il sito produttivo esclusivo per Tundra e Sequoia. Con l’arrivo della seconda linea per Tacoma, Toyota consolida uno dei suoi impianti più importanti per i veicoli di grandi dimensioni.
Nel piano rientra anche l’avvio, previsto per questo autunno, di una nuova struttura dedicata alla produzione degli assali posteriori. Oltre alla crescita industriale, l’espansione dovrebbe generare 2.000 nuovi posti di lavoro qualificati, un dato che conferma la portata concreta dell’investimento.
- San Antonio produce già Tundra e Sequoia.
- La nuova struttura per gli assali posteriori entrerà in funzione in autunno.
- Previsti 2.000 nuovi posti di lavoro.
- Il sito è stato inaugurato nel 2003.

