Microsoft ha introdotto in Mesa 26.2 un primo supporto alla codifica AV1 con accelerazione hardware GPU basata su DirectX 12 e HMFT, un passaggio interessante perché porta nello stack grafico Linux la possibilità di sfruttare le capacità multimediali native di Windows.
La novità è pensata soprattutto per gli ambienti WSL, dove Linux gira sopra Windows: in pratica, le applicazioni Linux possono agganciarsi al livello multimediale del sistema host per ottenere encoding AV1 via GPU, senza dover dipendere da una soluzione separata lato Linux puro.

Mesa 26.2 aggiunge un prototipo AV1 hardware per WSL
L’integrazione è già stata unità al ramo principale di Mesa e arriverà come parte della release 26.2. Si tratta di un’implementazione ancora definita prototipale, ma rappresenta il primo passo concreto per abilitare la codifica video AV1 via GPU in Mesa appoggiandosi all’infrastruttura Windows.
Il meccanismo sfrutta Hardware Media Foundation Transform, componente di Windows Media Foundation che consente di esporre capacità di codifica hardware AV1 su GPU di produttori diversi. Il valore pratico è chiaro: in WSL, lo stack grafico Linux può usare l’accelerazione disponibile nel sistema Windows sottostante invece di restare limitato a soluzioni software.
- Nuovo supporto AV1 GPU in Mesa basato su DirectX 12.
- Implementazione pensata principalmente per Windows Subsystem for Linux.
- Uso di HMFT per accedere alla codifica hardware AV1 su più vendor GPU.
- Codice già integrato a monte e previsto in Mesa 26.2.
Supporto iniziale limitato a I frame e P frame
Nello stato attuale il prototipo supporta la codifica dei frame di tipo I e P, quindi copre le basi del flusso AV1 ma non include ancora funzioni più avanzate. Questo conferma che il lavoro è in una fase iniziale e dovrà essere ampliato prima di diventare una soluzione completa per tutti gli scenari di encoding.
Interessante anche il dato sul peso dell’intervento: l’intera implementazione aggiunge circa 900 righe di codice a Mesa. È un numero contenuto, che suggerisce un’integrazione mirata più che un blocco completamente nuovo, e lascia intuire che il grosso del valore arrivi proprio dall’aggancio all’infrastruttura multimediale di Windows.
- Supporto attuale per I frame e P frame.
- Mancano ancora opzioni di codifica AV1 più evolute.
- Patch sviluppata direttamente da ingegneri Microsoft.
- Dimensione dell’integrazione: circa 900 righe di codice.




