Biren Technology ha annunciato a Hong Kong un collocamento di nuove azioni H a 46,2 dollari di Hong Kong per azione, con l’emissione di 153 milioni di titoli. L’operazione vale 7,069 miliardi di dollari di Hong Kong, pari a circa 770 milioni di euro, con proventi netti stimati in 7,038 miliardi di dollari di Hong Kong.
La mossa arriva a circa sei mesi dalla quotazione e punta soprattutto ad accelerare la commercializzazione e la produzione della prossima generazione di GPGPU. È un passaggio rilevante perché mostra come la società voglia trasformare più rapidamente la domanda crescente di calcolo per l’intelligenza artificiale in prodotti, consegne e capacità industriale.

Biren Technology raccoglie 7,07 miliardi di dollari di Hong Kong con un nuovo collocamento
Il prezzo di collocamento è stato fissato a 46,2 dollari di Hong Kong per azione, mentre il numero di nuove azioni H emesse è pari a 153 milioni. Il totale della raccolta raggiunge così 7,069 miliardi di dollari di Hong Kong, con una stima di incasso netto di 7,038 miliardi di dollari di Hong Kong, ciòè circa 770 milioni di euro.
Biren Technology, fondata nel 2019, sviluppa chip GPGPU e soluzioni di calcolo intelligente basate su GPU general purpose, con un focus diretto sull’infrastruttura di calcolo per l’intelligenza artificiale. La società era sbarcata alla Borsa di Hong Kong il 2 gennaio 2026, presentandosi come uno dei nomi più osservati nel segmento GPU.
- Prezzo di collocamento: 46,2 dollari di Hong Kong per azione.
- Nuove azioni emesse: 153 milioni di azioni H.
- Raccolta lorda: 7,069 miliardi di dollari di Hong Kong, circa 770 milioni di euro.
- Proventi netti stimati: 7,038 miliardi di dollari di Hong Kong.
La maggior parte dei fondi andrà su prossime GPGPU, produzione e supply chain
La società lega l’operazione alla crescita molto rapida del mercato AI, dove l’aumento dei consumi di token e dei carichi computazionali continua a spingere la richiesta di soluzioni GPGPU. In questo scenario, la commercializzazione della prossima generazione di prodotti starebbe procedendo più velocemente delle attese iniziali definite al momento della quotazione.
La destinazione dei capitali è piuttosto chiara: ricerca e sviluppo avanzato, accelerazione delle attività di campionatura e validazione presso i clienti, ottimizzazione dei workload, progettazione di reference design a livello rack e SuperPod, ampliamento della produzione in volumi e rafforzamento della sicurezza della catena di fornitura.
- Circa 60% dei fondi sarà usato per accelerare commercializzazione e produzione della prossima generazione di prodotti.
- Circa 20% andrà a ricerca e sviluppo avanzato, inclusi talenti, proprietà intellettuale, tape-out, prototipi, test e validazione.
- Circa 10% sarà dedicato a investimenti strategici e acquisizioni con sinergie tecnologiche e industriali.
- Tra le priorità operative ci sono campioni per i clienti, deployment verification, ottimizzazione dei workload e progetti rack-level e SuperPod.



