Zero Day Clock

Zero Day Clock: vulnerabilità sfruttate in meno di 2 ore

Il tempo che passa tra la pubblicazione di una vulnerabilità e il suo primo sfruttamento reale si sta riducendo in modo drastico. I dati mostrati dal progetto Zero Day Clock indicano che la finestra utile per reagire è ormai molto più stretta rispetto a pochi anni fa.

L’indicatore più rilevante è il Time-to-Exploit, ciòè il tempo che separa la divulgazione pubblica di una falla dal primo attacco osservato. Dal quadro emerso, la media è passata da 21,5 giorni nel 2018 a meno di 2 ore nei dati aggiornati al 5 luglio 2026.

Zero Day Clock 网站示警:黑客 2 小时内即可利用新鲜公开的漏洞针对企业发起实战攻击

Zero Day Clock mostra quanto si è accorciata la finestra di difesa

Zero Day Clock è un sito di visualizzazione creato per mostrare in modo immediato come stia cambiando la rapidità con cui gli attaccanti trasformano una vulnerabilità resa pubblica in un attacco concreto. Il progetto è stato lanciato da Sergej Epp, Chief Information Security Officer di Sysdig, durante l’evento [un]prompted 2026.

La piattaforma aggrega dati provenienti da più fonti di intelligence sulle minacce, tra cui il catalogo delle vulnerabilità note come sfruttate di CISA e il database VulnCheck. L’analisi si basa su oltre 3.500 casi reali di sfruttamento, con l’obiettivo di dare una misura visiva e aggiornata dell’efficienza operativa dei cybercriminali.

  • Il parametro centrale è il Time-to-Exploit, ciòè il tempo tra divulgazione pubblica e primo utilizzo in attacco.
  • Il progetto incrocia dati da CISA KEV, VulnCheck e altre fonti di threat intelligence.
  • La base analitica comprende oltre 3.500 eventi reali di sfruttamento di vulnerabilità.
Nome progetto
Zero Day Clock
Promotore
Sergej Epp, CISO di Sysdig
Presentazione
Evento [un]prompted 2026
Il punto più critico è il crollo del tempo di reazione disponibile: da settimane a poche ore.
Per i team IT non cambia solo la quantità di vulnerabilità da gestire, ma soprattutto la velocità con cui devono essere valutate e corrette.
Dati chiave del progetto
Obiettivo
Visualizzare il tempo medio che intercorre tra divulgazione di una vulnerabilità e primo sfruttamento
Fonti integrate
CISA KEV, VulnCheck e altre fonti di intelligence
Eventi analizzati
Oltre 3.500

Dal 2018 al 2026 il tempo medio di sfruttamento è crollato

L’andamento ricostruito dal sito evidenzia una tendenza netta: dal 2018 in poi il tempo medio necessario agli attaccanti per sfruttare una vulnerabilità pubblica si è ridotto in modo continuo. Nel 2018 la media indicata era di 21,5 giorni, mentre i dati in tempo reale aggiornati al 5 luglio 2026 scendono a meno di 2 ore.

Un cambiamento di questa portata significa che le attività classiche di patching e verifica non possono più seguire ritmi lenti o cicli troppo lunghi. Le aziende devono rivedere in modo concreto le priorità su patch management, monitoraggio delle minacce e procedure di risposta, perché il margine tra disclosure e attacco reale può ormai essere quasi immediato.

  • Nel 2018 il tempo medio di sfruttamento era di 21,5 giorni.
  • Al 5 luglio 2026 il dato in tempo reale è sceso a meno di 2 ore.
  • La riduzione del TTE comprime drasticamente la finestra utile per aggiornamenti e mitigazioni.
Periodo osservato
Dal 2018 al 2026
Impatto operativo
Meno tempo per patch, hardening e contromisure
Il dato che conta è semplice: una vulnerabilità pubblica può diventare un problema operativo nel giro di poche ore.
Per molte organizzazioni questo scenario sposta l’attenzione dalla sola correzione periodica a una difesa più continua, con monitoraggio e decisioni più rapide.
Evoluzione del Time-to-Exploit
Media nel 2018
21,5 giorni
Media rilevata al 5 luglio 2026
Meno di 2 ore
Indicazione pratica
Le strategie di risposta devono essere più rapide e orientate alla priorità del rischio

Altre notizie da leggere

Condividi con i tuoi amici

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Verified by ExactMetrics

Privacy e contenuti esterni

Puoi autorizzare i servizi esterni. Le nuove autorizzazioni si applicano subito; dopo una revoca la pagina viene ricaricata.

Leggi l'informativa sulla privacy