Rare, storico studio britannico di proprietà Microsoft e autore di Sea of Thieves, sarebbe finito tra gli asset valutati per una possibile cessione. L’indiscrezione arriva dal direttore di EDGE, Patrick Garratt, e si inserisce in una fase molto delicata per la divisione Xbox.
Il quadro è quello di una riorganizzazione più ampia, con un piano di tagli che potrebbe coinvolgere oltre 1.000 dipendenti e diversi team interni. Per Rare pesano la cancellazione di Everwild, l’uscita di figure chiave e un’attività recente sempre più legata a un solo progetto.

Rare sarebbe a rischio vendita nel pieno della ristrutturazione Xbox
Rare è uno dei nomi storici dell’industria videoludica, con oltre 40 anni di attività e una libreria che include classici come GoldenEye 007 e Banjo-Kazooie. Proprio per questo l’ipotesi di una cessione avrebbe un peso particolare, sia sul piano industriale sia su quello simbolico per l’ecosistema Microsoft Gaming.
La situazione interna appare però meno solida rispetto al passato. Dopo l’acquisizione da parte di Microsoft, il principale pilastro dello studio è rimasto Sea of Thieves, mentre il nuovo progetto Everwild è stato cancellato nel 2025. Nel frattempo sono usciti anche dirigenti importanti, tra cui l’executive producer Louise O’Connor e il responsabile dello studio Craig Duncan.
- Rare ha una storia di oltre 40 anni nel settore dei videogiochi.
- Tra le sue serie più note ci sono GoldenEye 007, Banjo-Kazooie e Sea of Thieves.
- Il progetto Everwild è stato cancellato nel 2025.
- Diversi dirigenti di primo piano hanno lasciato lo studio durante la riorganizzazione.
I tagli Microsoft potrebbero coinvolgere più studi oltre a Rare
L’eventuale cessione di Rare non sarebbe un caso isolato, ma parte di un riassetto più ampio della divisione Xbox. Microsoft potrebbe annunciare a breve un piano di licenziamenti superiore alle 1.000 persone, con effetti su più team first party e su diverse strutture collegate allo sviluppo interno.
Tra gli studi finiti nelle indiscrezioni compaiono anche Bethesda, id Software, Arkane, MachineGames, Ninja Theory e Double Fine. Obsidian Entertainment era stato indicato a sua volta tra i team a rischio chiusura o vendita, ma questa ipotesi è stata successivamente smentita e il gruppo sarebbe stato mantenuto all’interno dell’organizzazione.
- Il piano di ristrutturazione potrebbe superare 1.000 posti di lavoro.
- L’annuncio sarebbe atteso all’inizio della prossima settimana.
- Nel perimetro delle voci rientrano anche Bethesda, id Software, Arkane, MachineGames, Ninja Theory e Double Fine.
- Il caso Obsidian appare invece rientrato dopo una revisione interna della decisione.



