JD Logistics avvia a Pechino il primo camion pesante autonomo L4 per consegne

JD Logistics avvia a Pechino il primo camion pesante autonomo L4 per consegne

JD Logistics ha avviato a Pechino la prima dimostrazione applicativa nel settore delle consegne con camion pesanti a guida autonoma di livello L4, in collaborazione con Sinotruk e Inceptio Technology. Il test porta la guida autonoma dall’ultimo miglio e dalle tratte secondarie fino al trasporto di linea su lunga percorrenza.

I primi mezzi partono dal centro di smistamento di Weiyong e raggiungono direttamente il centro di smistamento di Xingmao su un percorso di 31 chilometri. Il convoglio viaggia con un peso totale di 43 tonnellate, quindi in condizioni di carico pieno e non in uno scenario alleggerito da test.

京东物流在京启动快递行业首个 L4 自动驾驶重卡载货示范,单程 31 公里满载 43 吨

JD Logistics porta i camion autonomi L4 sulle tratte reali di smistamento

L’iniziativa è stata avviata nell’area dimostrativa per la guida autonoma avanzata di Pechino e rappresenta un passaggio concreto per l’automazione della logistica pesante. Il collegamento copre una tratta diretta tra due hub di smistamento e include strade ad alta velocità e grandi arterie di collegamento.

Il dato più interessante è che non si tratta di una prova simbolica: il camion opera in modalità pienamente carica, con 43 tonnellate complessive tra motrice e rimorchio. Per chi segue il settore, questo rende il test più rilevante di una semplice sperimentazione su percorso controllato o con carico ridotto.

  • Dimostrazione applicativa con guida autonoma L4 nel comparto delle consegne
  • Percorso singolo da 31 chilometri tra due centri di smistamento
  • Peso totale del convoglio pari a 43 tonnellate
  • Tragitto su infrastrutture reali, incluse superstrade e rampe di accesso
Partenza
Centro di smistamento JD Logistics di Weiyong, Pechino
Arrivo
Centro di smistamento merci sfuse di Xingmao
Partner industriali
Sinotruk e Inceptio Technology
Il passaggio chiave è l’uso di un camion pesante autonomo L4 in un servizio logistico reale e a pieno carico.
L’avvio del progetto segna l’estensione della strategia di automazione di JD Logistics anche al trasporto di linea.
Dati principali della dimostrazione
Livello di autonomia
L4
Distanza per tratta
31 chilometri
Peso totale
43 tonnellate
Contesto d’uso
Trasporto tra hub logistici

Il sistema combina sensori multipli, controllo cloud e supervisione umana

I mezzi utilizzano il sistema di guida autonoma L4 sviluppato internamente da Inceptio Technology. L’architettura integra lidar, radar a onde millimetriche e percezione visiva multi-camera, una combinazione pensata per gestire in modo più stabile il traffico autostradale, i raccordi e le manovre di ingresso e uscita dalle rampe.

Sul fronte della sicurezza è prevista una struttura su tre livelli: decisione autonoma a bordo del veicolo, monitoraggio in tempo reale dal cloud e gestione remota delle emergenze. A bordo è comunque presente un addetto alla sicurezza sul sedile del conducente, segno che il progetto è ancora in una fase operativa controllata, anche se già molto vicina all’uso concreto.

  • Suite sensori con lidar, radar a onde millimetriche e visione multi-camera
  • Capacità di gestione di scenari tipici autostradali e delle rampe
  • Sicurezza a tre livelli con veicolo, cloud e intervento remoto
  • Presenza di un operatore di sicurezza a bordo
Percezione
Fusione di sensori multipli
Monitoraggio
Supervisione cloud in tempo reale
Emergenze
Supporto remoto dedicato
La combinazione tra sensoristica, controllo remoto e presidio umano mostra un approccio molto pragmatico all’autonomia pesante.
Per il settore logistico il nodo non è solo far muovere il mezzo da solo, ma farlo in modo continuo, prevedibile e gestibile anche in caso di eccezioni.
Architettura del sistema
Sviluppatore del sistema
Inceptio Technology
Sensori principali
Lidar, radar a onde millimetriche, telecamere multiple
Schema di sicurezza
Decisione a bordo, monitoraggio cloud, emergenza remota
Supervisione umana
Operatore di sicurezza sul posto guida

JD Logistics completa la filiera autonoma dal veicolo da consegna al trasporto pesante

JD Logistics lavora da anni sulla logistica senza conducente e aveva già messo in campo la sesta generazione dei veicoli autonomi Dulang in servizio regolare in più città, oltre a un furgone leggero senza conducente sviluppato internamente e ai droni Feilang con oltre 100 rotte attive in Cina.

Con l’arrivo dei camion autonomi L4, l’azienda copre ora l’intera catena operativa: ultimo miglio, tratte secondarie e finalmente anche il trasporto principale tra i nodi logistici. È questo il vero significato industriale della novità, più ancora del singolo test su strada.

  • Veicoli autonomi Dulang di sesta generazione già operativi in più aree
  • Presenza di un veicolo commerciale leggero senza conducente sviluppato internamente
  • Rete di droni Feilang con oltre 100 rotte nazionali attive
  • Obiettivo dichiarato: una logistica sempre più automatizzata lungo tutta la catena
Piano annunciato
Acquisti nei prossimi 5 anni di robot, veicoli autonomi e droni
Veicoli autonomi previsti
1 milione di unità
La novità non riguarda solo il camion, ma il completamento di una piattaforma logistica autonoma più ampia.
Se il modello dimostrativo verrà esteso, il trasporto pesante potrebbe diventare una delle aree più interessanti della logistica autonoma nei prossimi anni.
Scala del piano industriale
Robot previsti in 5 anni
3 milioni
Veicoli autonomi previsti in 5 anni
1 milione
Droni previsti in 5 anni
100.000
Ambito coperto
Ultimo miglio, tratte secondarie, trasporto di linea

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