La National Highway Traffic Safety Administration degli Stati Uniti ha chiuso l’indagine preliminare sul problema di decelerazione improvvisa che coinvolgeva circa 695.000 Tesla Model 3 e Model Y. La valutazione dell’ente è che il rischio reale per il conducente sia basso.
A pesare sulla decisione è stato soprattutto il forte calo delle segnalazioni dopo l’aggiornamento software rilasciato da Tesla nel 2022: i reclami, inizialmente attorno a 300, sono scesi fino a numeri molto più contenuti negli anni successivi.

L’autorità americana archivia il caso sulla decelerazione improvvisa di Tesla
L’indagine aperta nel 2022 riguardava Model 3 e Model Y e prendeva in esame episodi di rallentamento improvviso durante la marcia. Dopo la revisione dei dati disponibili, l’autorità statunitense ha concluso che il difetto non comporta un rischio elevato nelle condizioni analizzate.
Un elemento centrale è che il fenomeno non modifica la posizione laterale del veicolo nella corsia e non riduce in modo significativo la distanza di sicurezza rispetto al traffico che segue. In pratica, la valutazione tecnica è che il problema non aumenti in maniera marcata il rischio di tamponamento.
- Veicoli coinvolti: Tesla Model 3 e Model Y.
- Parco analizzato: circa 695.000 unità.
- L’indagine era partita nel 2022 come valutazione preliminare.
- La chiusura arriva perché il rischio stimato è considerato basso.
L’aggiornamento software del 2022 ha ridotto drasticamente i reclami
Tesla aveva già distribuito all’inizio del 2022 un aggiornamento software mirato per correggere il comportamento segnalato. Da quel momento il numero di denunce è sceso in modo evidente, elemento che ha avuto un peso concreto nella decisione finale dell’ente americano.
Il trend riportato mostra una riduzione progressiva: 45 casi nel 2024, 19 nel 2025 e appena 3 casi nella prima parte del 2026, contro circa 300 segnalazioni registrate nella fase iniziale del dossier. È un indicatore importante perché suggerisce che il correttivo software abbia avuto un effetto misurabile sul campo.
- Aggiornamento correttivo distribuito da Tesla a inizio 2022.
- Segnalazioni iniziali: circa 300.
- Casi registrati nel 2024: 45.
- Casi registrati nel 2025: 19.
- Casi registrati all’inizio del 2026: 3.
Tesla resta sotto osservazione anche su altri fronti tecnici
La chiusura di questa pratica non significa che l’attenzione regolatoria su Tesla sia terminata. Nei giorni scorsi era stato chiuso anche un altro approfondimento, più ampio, relativo a circa 376.241 Model 3 e Model Y per un problema legato alla perdita di assistenza dello sterzo.
Per il momento, il segnale più concreto è che i casi in cui l’azienda interviene con aggiornamenti o richiami efficaci possono arrivare a una conclusione favorevole sul piano regolatorio. Per chi valuta questi modelli, resta utile seguire con attenzione storico aggiornamenti, richiami e comportamento reale nel tempo.
- Altra indagine chiusa di recente su circa 376.241 veicoli.
- Modelli coinvolti ancora una volta: Model 3 e Model Y.
- Tema separato: problema relativo allo sterzo.




