Samsung si prepara a entrare nel segmento degli occhiali intelligenti con i primi Galaxy Glasses, un prodotto che nelle ultime ore è emerso attraverso schermate dell’app companion Galaxy Glasses Manager. Le immagini mostrano diversi dettagli pratici su configurazione, controlli e integrazione con altri dispositivi dell’ecosistema Galaxy.
Il debutto viene indicato intorno al 22 luglio e l’elemento più interessante riguarda l’interazione: oltre ai gesture touch sugli occhiali, Samsung starebbe lavorando al supporto del Galaxy Ring come sistema di controllo gestuale. Un approccio che punta a rendere più naturale l’uso quotidiano senza dipendere sempre dallo smartphone.
Galaxy Glasses prende forma con app dedicata e possibile debutto a luglio
Le schermate dell’app Galaxy Glasses Manager mostrano un classico flusso iniziale di abbinamento: dopo i permessi richiesti, l’utente viene guidato nella modalità pairing degli occhiali. Nell’interfaccia dimostrativa compare una montatura in stile Warby Parker, dettaglio che lascia intuire un design vicino agli occhiali tradizionali piuttosto che a un visore voluminoso.
L’app avrà un ruolo centrale nella gestione del prodotto, con funzioni dedicate a impostazioni, aggiornamenti software e attivazione o disattivazione delle varie opzioni. Quando gli occhiali non sono connessi, la schermata principale mostra solo alcune informazioni essenziali come il dispositivo associato e una stima della batteria residua.
- App companion: Galaxy Glasses Manager
- Possibile presentazione: 22 luglio
- Funzioni dell’app: pairing, gestione impostazioni, aggiornamenti software e controlli delle funzioni
- Presente anche la lettura vocale delle notifiche
Touch, fotocamera e Galaxy Ring: come dovrebbero funzionare i controlli
Sul fronte dell’interazione, i Galaxy Glasses dovrebbero supportare più gesture touch. Lo scorrimento con un dito avanti o indietro servirebbe a cambiare traccia musicale, mentre con due dita il gesto verrebbe usato per regolare il volume. Un tocco sul pannello touch permetterebbe invece di mettere in pausa o riprendere la riproduzione multimediale e anche di rispondere alle chiamate.
È previsto anche un pulsante fisico per la fotocamera posizionato nella parte superiore dell’asta, vicino alla cerniera. Una pressione singola scatterebbe una foto, mentre una pressione prolungata avvierebbe la registrazione video; un nuovo tocco interromperebbe la ripresa.
Il dettaglio più promettente è però l’integrazione con il Galaxy Ring. Alcuni riferimenti nel codice indicano che l’anello potrebbe controllare gli occhiali tramite gesture, probabilmente usando un componente ricevitore dedicato. Se confermata, questa funzione darebbe a Samsung un vantaggio concreto nell’ecosistema wearable, unendo occhiali, smartwatch e smart ring in un’unica piattaforma di controllo.
- Scorrimento con un dito: cambio traccia musicale
- Scorrimento con due dita: regolazione del volume
- Tocco sul pannello: pausa, ripresa e risposta alle chiamate
- Pulsante fotocamera: foto con pressione singola, video con pressione prolungata
- Doppio indicatore LED per segnalare la registrazione
- Possibile supporto ai comandi gestuali tramite Galaxy Ring
Cosa manca ancora da sapere sui Galaxy Glasses
Al momento il quadro resta incompleto su componenti interni, autonomia, qualità della fotocamera e presenza di un display integrato. Anche il sistema operativo non viene confermato in queste schermate, anche se i rumor precedenti avevano già collegato gli occhiali alla piattaforma Android XR.
Per ora l’interesse del prodotto sta soprattutto nell’impostazione scelta da Samsung: design da occhiale tradizionale, funzioni smart centrate su notifiche, media e fotocamera, e soprattutto una forte integrazione con il resto dell’ecosistema. Se al lancio arriveranno specifiche convincenti e un prezzo equilibrato, i Galaxy Glasses potrebbero diventare uno dei wearable più interessanti della seconda metà dell’anno.
- Ancora assenti dati certi su batteria, peso e fotocamera
- Non è stato comunicato un prezzo ufficiale
- Da chiarire anche la disponibilità nei vari mercati






