Nel dibattito sulla guida assistita torna al centro un punto chiave: senza sicurezza, ogni promessa sull’intelligenza di bordo perde valore. A rilanciare il tema è stato Zeng Qinglin, general manager del marchio Yijing Auto, che ha definito la buona guida intelligente come un equilibrio dinamico tra sicurezza assoluta ed efficienza di marcia.
Il messaggio è concreto: un sistema troppo rischioso non dovrebbe nemmeno arrivare su strada, ma anche una piattaforma estremamente prudente e poco fluida finisce per diventare un limite nell’uso reale.

La guida assistita viene giudicata sul bilanciamento tra sicurezza e fluidita
Zeng Qinglin ha sintetizzato bene il nodo del momento: la sicurezza rappresenta il requisito minimo per l’esistenza stessa di un sistema di guida assistita, mentre la comodita resta l’obiettivo finale. In pratica, un’auto non puo essere considerata avanzata se mette a rischio chi guida, ma non convince nemmeno se procede in modo eccessivamente conservativo, con comportamenti che penalizzano la normale circolazione.
La riflessione tocca anche due problemi ormai noti nel settore: da una parte i costruttori che usano la guida intelligente come leva di marketing tagliando su sensori e ridondanze, dall’altra gli utenti che trattano sistemi L2 come se fossero L3, abbassando impropriamente il livello di attenzione al volante.
- La sicurezza viene indicata come requisito di accesso, non come optional.
- L’efficienza di marcia resta decisiva per l’utilita reale del sistema.
- Critica implicita ai progetti che riducono costi su sensori e backup.
- Richiamo diretto all’uso corretto dei sistemi di assistenza di livello L2.
Yijing prepara un test pubblico di Huawei Qiankun ADS 5 e lo smontaggio della X9
Oltre alla presa di posizione sul tema sicurezza, Yijing ha annunciato una mossa molto visibile: entro due giorni dovrebbe partire un test pubblico con il coinvolgimento della televisione centrale cinese per verificare su strada la piattaforma Huawei Qiankun ADS 5. L’operazione punta chiaramente a trasformare il confronto tecnico in una dimostrazione aperta.
In parallelo, il marchio ha anticipato anche il primo smontaggio completo online della nuova Yijing X9, con l’obiettivo di mostrare in modo diretto materiali reali, lavorazioni interne e dotazioni dedicate alla sicurezza. Per chi segue il settore auto cinese, e un passaggio interessante perche sposta l’attenzione dai soli slogan ai contenuti tecnici del prodotto.
- Test pubblico annunciato per la piattaforma Huawei Qiankun ADS 5.
- Coinvolgimento dichiarato della televisione centrale cinese.
- Smontaggio completo della Yijing X9 previsto in formato integrale.
- Focus su materiali, processi costruttivi e configurazione di sicurezza.



