BYD ha chiarito con una formula molto netta cosa intende per copertura di sicurezza sui sistemi di guida assistita: nessun costo per l’utente, risarcimento senza tetto massimo e liquidazione diretta da parte del costruttore senza effetti sul premio assicurativo dell’anno successivo.
La copertura riguarda oggi due scenari distinti, cioè la navigazione urbana assistita e il parcheggio intelligente. È un passaggio importante perché sposta il focus dalle sole funzioni software alla responsabilità concreta del marchio in caso di incidente causato dai sistemi di assistenza.
BYD estende la protezione su guida urbana assistita e parcheggio intelligente
BYD ha attivato una doppia copertura di sicurezza per i veicoli equipaggiati con il sistema di assistenza alla guida Eye of God. Dopo la protezione già annunciata per il parcheggio intelligente, il marchio ha confermato anche una copertura dedicata alla navigazione urbana assistita per un anno.
Per i nuovi clienti dei modelli Eye of God A ed Eye of God B, il servizio parte dal momento della consegna dell’auto. In caso di incidente stradale causato dal sistema di assistenza alla guida, BYD si impegna a rimborsare integralmente le perdite economiche che spettano al veicolo responsabile. La misura viene estesa anche ai clienti già in possesso di vetture Eye of God A e B.
- Tre punti chiave della promessa BYD: gratuita, senza limite massimo di rimborso e con pagamento diretto del costruttore.
- La copertura sulla navigazione urbana assistita vale per 1 anno dalla consegna sui nuovi modelli Eye of God A e B.
- I proprietari esistenti di veicoli Eye of God A e B rientrano nella protezione sulla guida urbana assistita.
- BYD aveva già annunciato una protezione specifica per gli incidenti avvenuti durante il parcheggio intelligente.
Come funziona il rimborso nei casi di incidente legati ai sistemi di assistenza
Nel caso del parcheggio intelligente, BYD specifica che la copertura riguarda i veicoli dotati del sistema Eye of God quando un incidente è provocato da un’anomalia del sistema di assistenza al parcheggio o da un errore dell’algoritmo.
Restano esclusi gli importi aggiuntivi pagati per accordi conciliativi o finalità simili, così come i danni derivanti da comportamenti illegali o irregolari del proprietario, del gestore o dell’utilizzatore del veicolo. È una distinzione importante perché delimita con precisione quando la responsabilità viene assunta dal marchio e quando invece resta in capo all’utente.
- La copertura sul parcheggio intelligente si applica agli incidenti causati da malfunzionamenti del sistema o errori dell’algoritmo.
- Sono inclusi costi di riparazione, danni a terzi e danni alla persona, nei limiti previsti dalla legge.
- Non rientrano somme extra versate per accordi privati o conciliativi.
- Sono esclusi i casi legati a uso illecito o violazioni commesse da proprietario o conducente.






