Cina

Cina, nuove regole per i dispositivi brain-computer interface medicali

L’autorità cinese per i prodotti medici ha pubblicato due nuovi documenti dedicati ai dispositivi medici brain-computer interface, cioè le interfacce cervello-computer, con l’obiettivo di fissare regole più chiare su classificazione, gestione regolatoria e denominazione dei prodotti.

Il punto più importante è che viene definito in modo preciso cosa rientra davvero nella categoria dei dispositivi medici BCI: sistemi attivi, invasivi o non invasivi, capaci di misurare i segnali del sistema nervoso centrale, decodificarli in tempo reale e creare una interazione bidirezionale o un feedback ad anello chiuso con finalità cliniche come.

明确产品分类及命名规则,国家药监局发布两项脑机接口医疗器械指导原则

La Cina definisce meglio cosa sia un dispositivo medico brain-computer interface

Le nuove linee guida servono a distinguere con maggiore precisione i prodotti medicali veri e propri da quelli che usano tecnologie simili ma non hanno un impiego clinico. Rientrano nella categoria BCI medicale i dispositivi che leggono i segnali del sistema nervoso centrale e li usano per un controllo o una risposta in tempo reale con obiettivi terapeutici o riabilitativi.

Restano invece fuori i prodotti che misurano solo segnali periferici, elettromiografia o elettrocardiogramma, così come i sistemi che hanno soltanto acquisizione unidirezionale o sola stimolazione senza feedback chiuso. Sono esclusi anche i prodotti destinati a intrattenimento, realtà virtuale, controllo di giochi o potenziamento personale senza finalità mediche.

Un esempio pratico indicato nelle regole è quello di un sistema con elettrodi invasivi che raccoglie segnali dalla corteccia motoria e pilota in tempo reale un esoscheletro per la riabilitazione di un paziente con emiplegia: in questo caso si tratta chiaramente di un dispositivo medico.

  • La definizione copre dispositivi invasivi e non invasivi con decodifica in tempo reale.
  • È richiesto un uso clinico con interazione bidirezionale o feedback chiuso.
  • Sono esclusi i prodotti per gioco, VR, AR, supporto quotidiano e potenziamento non medico.
  • Sono esclusi anche software o sistemi che analizzano segnali senza reale decodifica e feedback in tempo reale.
Autorità
National Medical Products Administration della Cina
Documenti pubblicati
Due linee guida: classificazione e regole di denominazione
Ambito
Dispositivi medici attivi brain-computer interface
Il passaggio più rilevante è la separazione netta tra BCI medicale e BCI consumer, utile per limitare ambiguità regolatorie e promesse eccessive.
Per i prodotti che non ricadono in questa definizione restano valide le normali regole di classificazione dei dispositivi medici già in vigore.
Criteri chiave di inclusione ed esclusione
Inclusi
Dispositivi che misurano segnali del sistema nervoso centrale, li decodificano in tempo reale e producono effetti clinici
Esclusi
Prodotti che rilevano solo segnali periferici, EMG, ECG o altri segnali non centrali
Esclusi
Sistemi con sola acquisizione o sola stimolazione senza interazione bidirezionale o feedback chiuso
Esclusi
Prodotti non medici per entertainment, realtà virtuale, realtà aumentata o miglioramento personale

Come cambiano categorie e codici per i dispositivi BCI invasivi e non invasivi

Le linee guida stabiliscono anche la classe regolatoria in base alla tipologia del prodotto e all’uso previsto. I dispositivi BCI invasivi o impiantabili vengono gestiti come classe III, cioè la categoria più alta per rischio e controlli, con codice 12-00.

Anche i dispositivi BCI non invasivi destinati al trattamento di malattie rientrano in classe III con codice 09-00. I prodotti non invasivi per compensazione funzionale o riabilitazione vengono in generale collocati in classe III con codice 19-00, ma c’è un’eccezione importante: se sono destinati alla riabilitazione del movimento degli arti in pazienti colpiti da ictus e non usano intelligenza artificiale.

La distinzione sull’intelligenza artificiale è particolarmente interessante. L’uso di algoritmi di AI viene considerato un possibile fattore di rischio aggiuntivo, per esempio in caso di errata interpretazione dell’intenzione del paziente e conseguente danno motorio. Per questo, nelle applicazioni non invasive per riabilitazione post-ictus, la presenza dell’AI riporta il prodotto in classe III.

  • BCI invasivi o impiantabili: classe III, codice 12-00.
  • BCI non invasivi per trattamento di malattie: classe III, codice 09-00.
  • BCI non invasivi per compensazione funzionale o riabilitazione: classe III, codice 19-00.
  • Eccezione per riabilitazione motoria post-ictus senza AI: classe II, codice 19-00.
Software medico
In linea di principio non va classificato separatamente nel sottodirectory software se il sistema BCI va valutato nel suo insieme
L’eccezione per i sistemi non invasivi senza AI mostra un approccio più pragmatico verso prodotti con rischio clinico ritenuto più controllabile.
L’autorità cinese prevede possibili aggiornamenti futuri delle regole, considerando la rapida evoluzione tecnologica del settore.
Schema di classificazione
Invasivo o impiantabile
Classe III, codice 12-00
Non invasivo per terapia
Classe III, codice 09-00
Non invasivo per compensazione o riabilitazione
Classe III, codice 19-00
Non invasivo per riabilitazione motoria
Classe II, codice 19-00

Arrivano anche regole precise per il nome commerciale generico dei dispositivi BCI

Oltre alla classificazione, le nuove regole introducono una struttura standard per la denominazione generica dei dispositivi medici brain-computer interface. Il nome deve seguire uno schema composto da caratteristiche progressive più un termine principale finale, scelti in base alle proprietà reali del prodotto.

La struttura indicata è: caratteristica 1 più caratteristica 2 più caratteristica 3, se presente, più termine principale. Il termine principale non può essere omesso e deve essere quello più adatto alla natura del dispositivo. Le caratteristiche devono essere selezionate in modo coerente con il metodo di contatto, la natura BCI e la funzione del prodotto.

L’esempio riportato è particolarmente chiaro: un dispositivo impiantabile BCI destinato alla compensazione della funzione motoria della mano può essere denominato come sistema impiantabile brain-computer interface per compensazione della funzione motoria della mano. È un’impostazione utile perché riduce ambiguità e rende più immediata la lettura tecnica del prodotto già dal nome.

  • Struttura del nome: caratteristica 1 + caratteristica 2 + caratteristica 3 + termine principale.
  • Il termine principale è obbligatorio e deve riflettere la natura del dispositivo.
  • Per i dispositivi impiantabili viene suggerito di privilegiare la dicitura equivalente a impiantabile.
  • La funzione specifica, come il movimento della mano, può entrare nella terza caratteristica quando pertinente.
Obiettivo
Uniformare la denominazione tecnica dei dispositivi BCI medicali
Applicazione
Solo dispositivi medici brain-computer interface
Vantaggio
Maggiore chiarezza regolatoria e tecnica già dal nome del prodotto
La standardizzazione del nome è un tassello pratico: semplifica registrazione, valutazione e comunicazione tecnica dei nuovi prodotti.
In un settore ancora giovane come quello delle interfacce cervello-computer, regole di naming e classificazione più rigide aiutano a separare ricerca, medicale e prodotti consumer.
Struttura base del nome
Caratteristica 1
Tipologia di contatto o installazione, per esempio impiantabile
Caratteristica 2
Riferimento alla brain-computer interface
Caratteristica 3
Funzione specifica, se applicabile
Termine principale
Categoria tecnica del dispositivo, obbligatoria

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