L’ecosistema open source cinese continua ad allargarsi con l’ingresso di 7 nuovi progetti che coprono aree come intelligenza artificiale, intelligenza incarnata e nuove architetture hardware. Il dato conferma una fase di forte espansione sia sul piano tecnologico sia su quello della community di sviluppo.
Nel 2025 i progetti open source attivi nel Paese hanno superato 4,25 milioni, mentre gli sviluppatori attivi hanno oltrepassato quota 2,63 milioni. La strategia punta a rafforzare la base tecnica nazionale con piattaforme aperte capaci di ridurre la dipendenza da tecnologie proprietarie, soprattutto nei segmenti AI e RISC-V.

La mappa open source cinese cresce con nuovi progetti in AI e robotica
L’espansione più recente riguarda sette nuovi progetti inseriti nell’ecosistema open source nazionale, con un focus evidente su tecnologie considerate strategiche: intelligenza artificiale, intelligenza incarnata e set di istruzioni. L’obiettivo è costruire una base aperta per accelerare lo sviluppo di grandi modelli, robotica avanzata e nuove piattaforme hardware.
Nel piano di sviluppo al 2026 rientra anche il rafforzamento delle iniziative legate a RISC-V, considerata una delle architetture più importanti per ridurre i vincoli imposti da tecnologie chiuse o controllate da pochi attori. Il messaggio è chiaro: usare l’open source come leva industriale oltre che come modello di collaborazione.
- Aggiunti 7 nuovi progetti all’ecosistema open source nazionale.
- Le nuove aree incluse comprendono intelligenza artificiale, intelligenza incarnata e architetture a set di istruzioni.
- Tra i fronti strategici citati c’è RISC-V, insieme allo sviluppo dei grandi modelli.
- La base open source viene vista come strumento per contrastare la dipendenza da tecnologie proprietarie.
Progetti e sviluppatori attivi segnano una crescita ormai di scala globale
Nel 2025 il numero di progetti open source attivi in Cina ha superato 4,25 milioni, mentre la base di sviluppatori attivi è salita oltre 2,63 milioni. Sono numeri che collocano il Paese tra i protagonisti globali della produzione e manutenzione di software aperto.
Sulle piattaforme internazionali e locali la massa critica è ancora più evidente. Entro fine 2025 gli sviluppatori attivi cinesi su GitHub hanno superato 2,1 milioni, terzo valore al mondo dopo Stati Uniti e India. Considerando anche piattaforme nazionali come Gitee, AtomGit e GitCode, la platea complessiva viene stimata oltre i 3,5 milioni, valore che porterebbe la Cina al secondo posto globale.
- Progetti open source attivi nel 2025: oltre 4,25 milioni.
- Sviluppatori open source attivi: oltre 2,63 milioni.
- Sviluppatori attivi cinesi su GitHub a fine 2025: oltre 2,1 milioni.
- Somma stimata includendo le principali piattaforme locali: oltre 3,5 milioni di sviluppatori.
Contributi globali in aumento e obiettivo dichiarato di accelerare sull’open source
L’indice OpenRank assegna alla Cina un contributo complessivo di 254.963, secondo valore mondiale dietro agli Stati Uniti, fermi a 297.884. Il divario nella crescita dei contributi ha però già superato il 10%, un segnale che indica una progressione più rapida rispetto al mercato americano.
La linea industriale punta ora ad aumentare l’offerta open source nei software di base, nel software industriale e nell’intelligenza artificiale, sostenendo allo stesso tempo l’adozione concreta dei progetti migliori. In prospettiva, la traiettoria attuale potrebbe portare la Cina al primo posto mondiale per contributo open source nell’arco di circa sette anni.
- Contributo OpenRank della Cina: 254.963, secondo posto mondiale.
- Contributo OpenRank degli Stati Uniti: 297.884.
- Il differenziale di crescita dei contributi ha superato il 10%.
- I settori prioritari restano software di base, software industriale e AI.

