M-Robots OS donato a OpenAtom

M-Robots OS donato a OpenAtom: il sistema robotico OpenHarmony diventa open source

M-Robots OS, indicato come il primo sistema operativo robotico open source basato su OpenHarmony sviluppato in Cina, è stato donato integralmente alla OpenAtom Open Source Foundation dopo due anni di sviluppo. In parallelo è partita anche l’operatività della community principale dedicata al progetto.

La notizia conta perché sposta M-Robots OS da iniziativa aziendale a piattaforma aperta con una base comunitaria più strutturata. Per chi segue l’evoluzione di OpenHarmony oltre smartphone e IoT, è un passaggio concreto: il software entra nel terreno della robotica con un’impostazione full stack, pensata per unificare base di sistema.

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M-Robots OS entra in una nuova fase con la donazione completa alla fondazione OpenAtom

L’annuncio è arrivato da Wang Chenglu, CEO di Shenzhen Kaihong Digital Industry Development, che ha confermato la donazione completa del progetto alla fondazione OpenAtom. Il passaggio è rilevante perché consolida il posizionamento di M-Robots OS come piattaforma aperta costruita attorno a OpenHarmony, con un modello più adatto a crescita dell’ecosistema, contributi esterni e adozione industriale.

Sul piano della roadmap, il progetto aveva già raggiunto una prima maturità nel 2025: la versione 1.0 è stata rilasciata ad aprile, mentre M-Robots OS 2.0 è arrivato a maggio. La piattaforma viene descritta come un sistema completo per la robotica, con quattro pilastri principali: cooperazione real time tra più robot, compatibilità con diverse forme hardware.

  • Donazione completa di M-Robots OS alla OpenAtom Open Source Foundation.
  • Avvio della community principale di primo livello dedicata al progetto.
  • Versione 1.0 pubblicata ad aprile 2025.
  • Versione 2.0 pubblicata a maggio 2025.
  • Piattaforma full stack pensata per una base software unificata e scenari robotici differenti.
Base tecnologica
OpenHarmony
Sviluppo
Due anni di lavoro prima della donazione
Obiettivo
Sistema operativo robotico open source
La donazione completa alla fondazione rende M-Robots OS più interessante come piattaforma di lungo periodo, non solo come progetto legato a un singolo vendor.
Non sono stati comunicati prezzi o modelli commerciali, perché il focus dell’annuncio è sull’apertura del codice e sulla governance del progetto.
Dati chiave del progetto
Nome
M-Robots OS
Tipologia
Sistema operativo robotico open source
Fondazione destinataria
OpenAtom Open Source Foundation
Community
Community principale avviata insieme alla donazione

M-Robots OS 2.0 punta su modularità, real time e compatibilità con l’ecosistema robotico esistente

La versione 2.0 introduce sei capacità centrali che aiutano a capire il posizionamento del sistema. La prima è un framework a blocchi modulari, con separazione tra software e hardware e possibilità di ritagliare il sistema in base al dispositivo.

Un altro punto forte è il deployment ibrido su singolo chip con più kernel, pensato per gestire allo stesso tempo interazione uomo-macchina e risposta hard real time. I numeri dichiarati indicano latenza di risposta agli interrupt fino a 1 microsecondo e latenza di cambio task fino a 1 microsecondo, valori che collocano il progetto nel perimetro delle applicazioni industriali sensibili ai tempi di risposta.

Sul fronte della collaborazione tra dispositivi, M-Robots OS usa M-DDS, una tecnologia di comunicazione distribuita sviluppata internamente sulla base del soft bus distribuito open source di OpenHarmony.

La piattaforma integra inoltre condivisione di capacità hardware e algoritmi tra più dispositivi, funzioni AI native per interazione multimodale e coordinamento autonomo di più agenti intelligenti, oltre alla compatibilità con middleware diffusi come ROS1, ROS2 e Dora-rs.

  • Framework modulare con separazione software-hardware e distribuzione da 20 KB a X GB.
  • Deployment ibrido single-chip multi-kernel per HMI e hard real time.
  • Latenza di risposta agli interrupt fino a 1 microsecondo.
  • Latenza di cambio task fino a 1 microsecondo.
  • Tecnologia distribuita M-DDS per comunicazione a bassa latenza tra robot e dispositivi.
  • Ritardo audio-video tra robot fino a 4 millisecondi, con riduzione del 42% rispetto a Fast-DDS.
  • Condivisione cross-device di algoritmi, percezione ed esecuzione per lavoro coordinato di robot multipli.
  • Compatibilità con ROS1, ROS2 e Dora-rs, con costo di migrazione applicativa ridotto dell’80%.
AI
Capacità native con interazione multimodale e agenti autonomi
Cooperazione
Supporto a cluster di robot con coordinamento integrato
Scenario d’uso
Dal robot di servizio leggero al robot industriale
Il punto più concreto è la combinazione tra real time, AI nativa e compatibilità con middleware già diffusi, tre elementi che possono accelerare adozione e porting.
Nel quadro più ampio, OpenHarmony continua così ad allargarsi oltre i dispositivi connessi tradizionali e prova a costruire una presenza più solida anche nella robotica, un settore in cui standard, latenza e interoperabilità pesano quanto l’hardware.
Capacità principali di M-Robots OS 2.0
Architettura
Framework modulare a blocchi
Distribuzione
Da 20 KB a X GB
Real time
Interrupt e task switching fino a 1 microsecondo
Comunicazione distribuita
M-DDS basato sul soft bus distribuito di OpenHarmony
Latenza audio-video tra robot
Fino a 4 millisecondi
Middleware compatibili
ROS1, ROS2, Dora-rs
Riduzione costo migrazione
80%
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