
Un nuovo leak firmato da Evan Blass riporta che il prossimo top di gamma di Motorola, atteso come Edge 70 Ultra (nome in codice “Urus”), adotterà il chipset Qualcomm Snapdragon 8 Gen 5. Il modello – collegato anche all’identificativo XT2603-1 nei benchmark – dovrebbe posizionarsi sopra la serie Edge 70 standard e sotto il futuro Razr Ultra 2026, che secondo indiscrezioni punterebbe al più spinto Snapdragon 8 Elite Gen 5. Dopo il salto di un ipotetico Edge 60 Ultra, questo device rappresenterebbe il ritorno del marchio a un “Ultra” non pieghevole.

Piattaforma e prestazioni
Il cuore del dispositivo, stando alle informazioni trapelate, sarà il nuovo Snapdragon 8 Gen 5 a 3 nm con CPU Oryon. La configurazione indicata parla di due core fino a 3,8 GHz e sei core a 3,32 GHz, affiancati da una GPU Adreno aggiornata e dalla Hexagon NPU per l’elaborazione AI on‑device. Qualcomm promette un passo avanti rispetto a 8 Gen 3 in attività quotidiane, multitasking e carichi pesanti, con particolare attenzione alla stabilità in gaming e ai consumi.
È bene ricordare che le specifiche del SoC definiscono le capacità massime: l’effettiva implementazione su questo modello dipenderà dalle scelte di Motorola (raffreddamento, limiti di potenza, profili prestazionali).

Display
Le indiscrezioni puntano a un pannello OLED 1.5K, soluzione che bilancia definizione e consumi rispetto a un 2K pieno. Non emergono ancora dimensione, frequenza di aggiornamento o picco di luminosità, ma su un “Ultra” 2026 è lecito attendersi refresh elevato e PWM/riduzione sfarfallio curati. Senza dati ufficiali, resta un’ipotesi plausibile ma da verificare.
Fotocamere
Il comparto posteriore dovrebbe includere un modulo con ottica periscopica, segnale di ambizioni sullo zoom ottico a lunga portata. Il supporto del SoC a pipeline triple 20‑bit, acquisizione ad alta risoluzione, 4K ad alto frame rate e 8K playback lascia spazio a funzioni avanzate di HDR e modalità AI on‑device. Restano ignoti sensori, aperture e focali: dettagli determinanti per valutare realmente resa notturna, autofocus e stabilizzazione.

Connettività
Sul fronte reti, il chipset mette a disposizione 5G mmWave e sub‑6 GHz, Wi‑Fi 7, UWB e navigazione NavIC. È citato anche Bluetooth 6.0, una nomenclatura non ancora consolidata nel mercato consumer: segnale che le specifiche potrebbero essere provvisorie. Come sempre, il supporto teorico non garantisce che ogni standard venga implementato sull’hardware finale.
Software e memoria
Il modello dovrebbe arrivare con Android 16 e 16 GB di RAM, coerenti con la fascia alta di prossima generazione e con le esigenze delle funzioni AI locali abilitate dalla Hexagon NPU (trascrizione vocale, input multimodali, generative locali). Restano da definire storage, politiche di aggiornamento e durata del supporto.
Benchmark preliminari
I primi punteggi non ufficiali parlano di 2.636 in single‑core e 7.475 in multi‑core. Valori in linea con quanto atteso per Snapdragon 8 Gen 5, ma da prendere con cautela: firmware e driver pre‑lancio possono alterare sensibilmente i risultati.
Prezzo e disponibilità
Il lancio iniziale sarebbe previsto in Cina come Moto X70 Ultra, con rollout globale atteso a inizio 2026. Il prezzo stimato si collocherebbe nella fascia degli alti 800 e bassi 900 dollari (circa €790–€860), coerente con la posizione del chipset nella lineup Qualcomm e con lo storico pricing “Ultra” di Motorola. Dettagli su tagli di memoria e variazioni regionali restano da confermare.




