
Giornata intensa per il mobile cinese: dopo gli annunci di Xiaomi e vivo, anche Oppo conferma la data dei prossimi top di gamma. La serie Find X9 arriverà il 16 ottobre, con chipset MediaTek Dimensity 9500, nuovo ColorOS 16 e un rollout globale già messo in agenda.
Tempistiche di lancio e roadmap software
Oppo ha fissato l’evento della serie Find X9 per il 16 ottobre. Il giorno precedente, il 15 ottobre, debutterà ColorOS 16, che sarà preinstallato sui nuovi modelli. Il CPO Pete Lau ha inoltre confermato che la serie avrà una distribuzione internazionale, sebbene senza una data precisa per i mercati globali. In parallelo, si attende che anche OnePlus 15 (in Cina, dove OnePlus adotta ColorOS – e che è stato finalemente avvistato dal vivo) rientri tra i primi dispositivi con la nuova piattaforma software.
Chipset e prestazioni
Il cuore della gamma è il nuovo MediaTek Dimensity 9500, SoC flagship appena annunciato e condiviso anche con i futuri vivo X300. È un segnale della crescente centralità di MediaTek nella fascia alta, in diretta concorrenza con le proposte Qualcomm. Sul fronte dei numeri, la variante con comunicazioni satellitari del presunto Find X9 Pro ha registrato un punteggio AnTuTu di 4.045.997, indicativo di un profilo prestazionale di vertice. Resta da verificare come il sistema gestirà consumi e throttling in scenari reali.
Display: prima assoluta per lo schermo “1 nit”
Oppo anticipa che il modello di punta sarà il primo smartphone a integrare il pannello Tianma “1 nit bright” orientato alla protezione della vista. La promessa è duplice:
– riduzione della luminosità minima fino a 1 nit per una fruizione più confortevole in ambienti bui;
– picco di luminosità fino a 3.600 nit per migliorare leggibilità e HDR in esterni.
Se confermati, questi valori collocherebbero il pannello tra i più estremi per ampiezza di gamma luminosa, con potenziali benefici tanto per l’uso notturno quanto per la visibilità sotto sole diretto.
Comparto fotografico (secondo leak)
Un’immagine trapelata mostra un modulo fotografico con design a “squircle” (quadrato dagli angoli arrotondati) con tre lenti e logo Hasselblad:
– principale da 50 MP (sensore Sony LYT-828);
– ultra‑grandangolare da 50 MP (sensore Samsung JN5);
– teleobiettivo da 200 MP (sensore Samsung HP5).
La scelta di passare dal doppio tele da 50 MP del predecessore a un singolo tele 200 MP indica una strategia focalizzata su dettaglio e flessibilità di crop. Resta da capire la lunghezza focale effettiva, la presenza di OIS multi-asse e le prestazioni in condizioni di scarsa luce, aspetti decisivi per la qualità reale degli scatti e dello zoom.
Design e collaborazione
Il modulo con firma Hasselblad conferma la continuità della collaborazione sul fronte colore e tuning fotografico. Il layout “squircle” contribuisce a differenziare visivamente la serie in un mercato popolato da isole camera sempre più simili, ma sarà l’ergonomia complessiva – spessore e peso compresi – a determinare l’effettiva usabilità.
Connettività e varianti
È attesa una versione con comunicazioni satellitari, già emersa nei benchmark. Non sono stati dettagliati i protocolli supportati, né la disponibilità di questa variante fuori dalla Cina. La connettività terrestre dovrebbe restare allineata ai flagship attuali: 5G, Wi‑Fi di fascia alta, Bluetooth e sistemi di posizionamento multi‑banda.
Prezzo e disponibilità
– Data evento: 16 ottobre (ColorOS 16 il 15 ottobre).
– Rollout globale confermato, ma senza calendario e mercati specifici.
– Prezzi: non comunicati. In assenza di riferimenti, è ragionevole aspettarsi un posizionamento premium, con differenze tra versioni base e Pro.
Gli altri lanci: vivo X300 e Xiaomi 17
vivo X300
vivo ha fissato il lancio per il 13 ottobre. Anche qui troveremo Dimensity 9500, a conferma di un’adozione ampia del nuovo chipset di MediaTek nel segmento top. Dettagli completi su camera e display non sono stati formalizzati, ma l’azienda tende a puntare su imaging e stabilizzazione avanzata.
Xiaomi 17
Xiaomi ha annunciato la serie 17 per il 25 settembre, equipaggiata con Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm. La scelta differenzia nettamente la piattaforma rispetto a Oppo e vivo: atteso un focus su efficienza AI on‑device e GPU di nuova generazione. Prezzi e varianti saranno cruciali per il confronto diretto.






