Microsoft ha ribadito il calendario di fine supporto per Windows 10 Enterprise LTSC 2021, una scadenza che interessa direttamente aziende e infrastrutture ancora legate a questa edizione a lungo termine del sistema operativo. La data da segnare è il 12 gennaio 2027, giorno in cui arriverà anche l’ultimo aggiornamento mensile di sicurezza.
Dopo quel momento i PC continueranno a funzionare, però non riceveranno più aggiornamenti di sicurezza, correzioni di bug, update non legati alla sicurezza, supporto tecnico o aggiornamenti dei contenuti online. La strada consigliata resta il passaggio a Windows 11 Enterprise LTSC 2024, con il programma ESU pensato solo come soluzione temporanea.

Windows 10 Enterprise LTSC 2021 termina il supporto il 12 gennaio 2027
La scadenza riguarda in modo specifico Windows 10 Enterprise LTSC 2021. Il 12 gennaio 2027 questa versione raggiungerà la fine del supporto e riceverà il suo ultimo update mensile di sicurezza. Da quel momento Microsoft interromperà il rilascio di patch di sicurezza, aggiornamenti non di sicurezza, bug fix, assistenza tecnica e aggiornamenti della documentazione online.
- Ultimo aggiornamento mensile di sicurezza previsto per 12 gennaio 2027.
- Dopo la scadenza non arriveranno più patch di sicurezza né correzioni di bug.
- Si interrompono anche supporto tecnico e aggiornamenti dei contenuti online.
La migrazione consigliata è verso Windows 11 Enterprise LTSC 2024
La direzione indicata da Microsoft è chiara: l’upgrade consigliato è Windows 11 Enterprise LTSC 2024, proposto come scelta principale per mantenere i dispositivi su una piattaforma supportata e con capacità di sicurezza più aggiornate. Per molte organizzazioni questo significa verificare compatibilità hardware, applicazioni aziendali e tempi reali di rinnovo del parco macchine.
- Percorso raccomandato: passaggio a Windows 11 Enterprise LTSC 2024.
- L’obiettivo è mantenere i dispositivi su una versione supportata con funzioni di sicurezza più recenti.
- La migrazione può richiedere controlli su requisiti hardware e software già in uso.
Come funziona il programma Extended Security Updates per LTSC 2021
Per chi non riuscirà a completare la migrazione entro gennaio 2027, Microsoft metterà a disposizione il programma Extended Security Updates. Le licenze saranno acquistabili dal 1 settembre 2026 e garantiranno solo aggiornamenti di sicurezza classificati come critici o importanti. Il programma non introduce nuove funzioni, non include fix qualitativi e non estende il supporto tecnico completo del prodotto.
La copertura ESU potrà durare fino a tre anni dopo la fine del supporto. Nel caso di Windows 10 Enterprise LTSC 2021, questo porta la finestra massima fino all’8 gennaio 2030. Gli aggiornamenti sono cumulativi e il prezzo raddoppia ogni anno consecutivo: chi entra nel programma dal secondo anno dovrà pagare anche il costo del primo.
- Disponibilità all’acquisto dal 1 settembre 2026.
- Copertura limitata a update di sicurezza critici o importanti.
- Durata massima fino a 8 gennaio 2030.
- Prezzo del primo anno: 61 dollari per dispositivo, circa 55 euro.
- Prezzo scontato con Intune o Windows Autopatch: 45 dollari per dispositivo, circa 40 euro.
- Il costo del programma raddoppia a ogni anno successivo.
- Gli update ESU sono cumulativi.
Windows 10 IoT Enterprise LTSC 2021 resta supportato fino al 2032
È importante distinguere le varie edizioni LTSC. L’offerta ESU descritta per Windows 10 Enterprise LTSC 2021 non si applica a Windows 10 IoT Enterprise LTSC 2021, che segue un calendario diverso e resta supportato fino al 13 gennaio 2032. Questo rende la variante IoT un caso separato, soprattutto nei contesti embedded e industriali.
- La variante IoT Enterprise LTSC 2021 non rientra in questa offerta ESU.
- Supporto attivo fino al 13 gennaio 2032.
- Calendario separato rispetto all’edizione Enterprise LTSC standard.
Cosa cambia davvero per aziende e parco macchine ancora su LTSC 2021
La scadenza del 2027 non bloccherà l’operatività dei dispositivi, ma renderà più difficile mantenerli sicuri e conformi in ambienti professionali. Per chi gestisce sistemi legacy, software verticali o terminali con cicli di vita lunghi, il nodo non è solo la licenza aggiuntiva: conta anche la sostenibilità dell’hardware attuale rispetto ai requisiti della piattaforma successiva.
- Dopo il 2027 i dispositivi continueranno a funzionare, ma senza copertura di sicurezza ordinaria.
- Il costo ESU può incidere rapidamente perché il prezzo raddoppia ogni anno.
- L’analisi va fatta su licenze, compatibilità applicative e tenuta dell’hardware esistente.
