Alipay e OPPO hanno portato a un livello concreto l’integrazione tra assistenti AI: la versione AI di Alipay, chiamata Abao, ora lavora in modalità cross-device con Xiaobu Assistant, l’assistente di sistema di OPPO.
Il punto interessante non è solo il numero di servizi supportati, ma il modello operativo. OPPO gestisce l’accesso dal sistema, il contesto e l’interazione iniziale, mentre Alipay prende in carico le attività più complesse, incluse compilazione, prenotazione e avanzamento della procedura in background.
La collaborazione tra OPPO e Alipay porta i servizi AI direttamente nel sistema
L’integrazione è pensata per gli scenari AI su smartphone e introduce tre capacità standardizzate: accesso diretto ai servizi, gestione delegata dei compiti complessi e completamento sicuro delle operazioni. L’utente può richiamare Xiaobu tramite tasto di accensione, comando vocale o pressione prolungata nella navigazione, esprimere la richiesta e lasciare che l’assistente attivi Abao per completare il flusso.
Tra i servizi inclusi ci sono mobilità, cinema, ristorazione, pagamenti civili, consultazioni amministrative e servizi locali. Per attività come la verifica di fondi previdenziali, la richiesta di sussidi familiari, il rilascio di documenti temporanei o il calcolo della pensione, il sistema promette un accesso più diretto e meno frammentato rispetto alla classica ricerca manuale dentro le app.
- Supporto a quasi 200 servizi tra quotidianità e pratiche amministrative.
- Attivazione tramite voce, tasto fisico o scorciatoie di sistema.
- Tre funzioni chiave: accesso diretto, delega dei task complessi e completamento sicuro.
- Nessuna necessità di cambiare app per avviare l’operazione.
I compiti semplici restano immediati, quelli complessi vengono completati anche in background
Per i servizi più articolati, come acquisto biglietti, spedizioni, pagamenti, noleggi o ordini al ristorante, il sistema passa da una semplice apertura del servizio a una vera delega operativa. OPPO inoltra il compito ad Abao, che prosegue con selezione, compilazione moduli, prenotazione e altri passaggi intermedi, fino al momento in cui serve una conferma esplicita dell’utente.
Un esempio pratico riguarda l’acquisto di un biglietto del cinema: durante la visione di un video, basta chiedere a Xiaobu di comprare un biglietto per un determinato film e Abao gestisce la scelta di film, sala e orario, mantenendo il processo attivo anche senza uscire dall’app in uso. È un passaggio importante perché sposta l’assistente da semplice interfaccia vocale a strumento operativo reale.
- Le attività più personalizzate coprono 18 categorie di servizi.
- Abao può eseguire selezione, compilazione, prenotazione e avanzamento del flusso.
- Le operazioni possono continuare in background senza interrompere l’app aperta.
- L’utente interviene solo nei punti critici, come scelta finale, autorizzazioni o pagamento.
Dietro Abao c’è una piattaforma AI che Alipay sta aprendo sempre di più all’esterno
La cooperazione con OPPO si inserisce in una strategia più ampia. Abao agisce come agente specializzato nelle attività di servizio e si appoggia all’ecosistema Alipay per pagamenti, account e livelli di sicurezza.
Negli ultimi mesi Alipay ha accelerato su tutta la catena AI: a maggio ha presentato una piattaforma di pagamento AI full-stack per agenti, a giugno ha lanciato la versione AI dell’app e a inizio luglio ha aperto una piattaforma AI con accesso standardizzato per terze parti. In questo quadro, l’accordo con OPPO conta perché mostra un caso d’uso già applicato e non solo una promessa di ecosistema.
- Xiaobu gestisce ingresso, contesto e coordinamento lato dispositivo.
- Abao si occupa di comprensione del servizio, organizzazione del task ed esecuzione.
- La base tecnica include interfacce guidate e un motore di automazione per processi complessi.
- L’integrazione con OPPO è un tassello della strategia di apertura dell’ecosistema AI di Alipay.

