OpenAI ha registrato un forte aumento nell’uso dei suoi prodotti di intelligenza artificiale orientati agli agenti dopo il debutto della serie GPT-5.6. Sam Altman ha indicato che, nell’ultima settimana, il consumo di token dei servizi legati a Codex e ChatGPT Work è cresciuto di 2,5 volte.
Il dato arriva pochi giorni dopo il rollout dei nuovi modelli su ChatGPT, Codex e API, avvenuto il 10 luglio. È un segnale importante perché mostra come il lancio della nuova generazione stia già spingendo l’adozione concreta degli strumenti AI pensati per programmazione, automazione e attività operative più complesse.
GPT-5.6 spinge subito l’uso degli agenti AI di OpenAI
Altman ha condiviso su X i numeri iniziali dei prodotti AI agentici di OpenAI, includendo Codex e ChatGPT Work. Il dato più rilevante è la crescita di 2,5 volte nell’uso dei token nell’arco dell’ultima settimana, anche se non è stato precisato se il confronto sia rispetto alla settimana precedente o allo stesso periodo dell’anno scorso.
L’incremento è collegato all’arrivo della serie GPT-5.6 su più piattaforme. OpenAI ha infatti reso disponibili i nuovi modelli su ChatGPT, Codex e API il 10 luglio, ampliando così l’accesso sia agli utenti finali sia agli sviluppatori che costruiscono flussi di lavoro e strumenti basati su agenti.
- Crescita dell’uso token dei prodotti agentici: 2,5 volte in una settimana.
- Prodotti coinvolti: Codex e ChatGPT Work.
- Distribuzione della serie GPT-5.6 attiva dal 10 luglio.
- Il rollout riguarda ChatGPT, Codex e le API OpenAI.
GPT-5.6 Sol punta su efficienza e coding agentico
Nel corso di un’intervista a CNBC, Altman ha spiegato che il modello GPT-5.6 Sol si comporta nei compiti di programmazione affidati agli agenti AI allo stesso livello, o anche meglio, rispetto ai modelli concorrenti più diffusi. Il dato tecnico più concreto riguarda però l’efficienza: OpenAI parla di un miglioramento del 54% nell’uso dei token.
Questo aspetto conta molto nei prodotti agentici, dove task di coding, ricerca e automazione possono richiedere molte chiamate al modello e sessioni di lavoro prolungate. Se a parità di qualità il consumo di token cala, migliorano costi operativi, scalabilità e sostenibilità dei flussi di lavoro.
- GPT-5.6 Sol viene indicato come competitivo o superiore nei task di programmazione agentica.
- L’efficienza token migliora del 54%.
- Il vantaggio è particolarmente rilevante per attività iterative, coding e automazione estesa.
Codex mostra già una crescita forte nell’uso interno e nella ricerca
OpenAI aveva già diffuso alcuni numeri che aiutano a leggere il contesto attuale di Codex. Fino a giugno, il 98% dei dipendenti dell’azienda utilizzava questo strumento, segno che il prodotto è ormai centrale anche nei flussi interni.
Nel giro di sette mesi, l’uso di Codex nell’ambito della ricerca è aumentato di 56 volte, mentre la domanda per task autonomi della durata di 8 ore è cresciuta di 10 volte. Sono dati che mostrano un passaggio progressivo da assistenza puntuale a impieghi più continui e complessi, proprio il terreno su cui la serie GPT-5.6 può fare la differenza.
- Utilizzo interno di Codex in OpenAI: 98% dei dipendenti entro giugno.
- Crescita delle applicazioni nella ricerca: 56 volte in sette mesi.
- Aumento della domanda per task autonomi da 8 ore: 10 volte.



