MediaTek ha portato al Computex 2026 una strategia molto più ampia del solito racconto su modem 5G e chip per smartphone: al centro ora ci sono AI agentica, connettività di nuova generazione e infrastrutture cloud pensate per lavorare in modo distribuito, dall’edge fino ai data center.
La direzione è chiara: più calcolo vicino all’utente, più efficienza per watt e piattaforme pensate non solo per il mobile, ma anche per auto, IoT, Chromebook, smart TV, rete domestica e server. È una roadmap che guarda oltre il classico SoC e prova a coprire l’intera catena del calcolo connesso.
MediaTek spinge su una roadmap edge-to-cloud per l’AI agentica
Al Computex 2026 MediaTek ha presentato una visione che mette insieme dispositivi locali e cloud in un unico schema operativo. L’obiettivo è dare più capacità di elaborazione ai terminali, lasciando al cloud i compiti più pesanti o più facili da scalare.
Questa impostazione non riguarda solo gli smartphone. La piattaforma proposta dall’azienda taiwanese tocca tablet, automotive, IoT, Chromebook, smart TV, reti domestiche e data center, con un approccio che punta a ridurre la dipendenza da un singolo dispositivo e a distribuire meglio i carichi di lavoro dell’intelligenza artificiale.
Il cambio di passo è coerente con l’evoluzione già vista nel mobile, dove MediaTek Dimensity 9500 aveva mostrato una maggiore attenzione all’AI on-device e alle prestazioni locali.
- Focus su AI agentica e architettura edge-to-cloud.
- Copertura di più segmenti: mobile, automotive, IoT, TV, rete domestica e data center.
- Più calcolo locale, con il cloud usato per le attività più complesse o scalabili.
DGX Spark e Dimensity AX C-X1 mostrano come cambia il ruolo dei chip
Tra le dimostrazioni più rilevanti figura NVIDIA DGX Spark, sistema basato su NVIDIA GB10 Grace Blackwell Superchip. La configurazione include una GPU da 1 PetaFLOP, una CPU a 20 core e memoria LPDDR5x unificata. È pensato per eseguire in locale modelli AI di grandi dimensioni e per gestire attività autonome senza dipendere sempre dal cloud.
L’idea di fondo è interessante perché sposta una parte del lavoro AI direttamente sul dispositivo, con vantaggi in termini di latenza, continuità operativa e controllo dei dati. In pratica, il terminale diventa più capace di prendere decisioni e orchestrare processi complessi in autonomia.
La stessa logica arriva nel settore auto con Dimensity AX C-X1, la piattaforma automotive che integra tecnologie AI e gaming NVIDIA per cockpit intelligenti. MediaTek la presenta come il primo chipset automotive capace di supportare giochi AAA, ma il punto più rilevante è la convergenza tra interfaccia uomo-macchina, percezione dell’ambiente e calcolo ibrido tra edge e cloud.
- NVIDIA DGX Spark usa NVIDIA GB10 Grace Blackwell Superchip.
- Configurazione con GPU da 1 PetaFLOP e CPU a 20 core.
- Dimensity AX C-X1 porta AI e gaming NVIDIA nel cockpit automobilistico.
Nel data center MediaTek punta su ASIC, XPU e packaging avanzato
La divisione data center AI di MediaTek guarda a un mercato molto più esigente, dove contano efficienza per watt, densità di banda e costo totale di proprietà. Qui l’azienda lavora su ASIC custom, XPU, packaging avanzato 2.5D e 3.5D, interconnessioni ad alta velocità e integrazione a livello rack.
Non si tratta di una semplice estensione del business mobile. L’obiettivo è entrare in un segmento in cui l’architettura conta quanto il singolo chip e dove la scalabilità è una variabile decisiva quanto le prestazioni pure.
Sul fronte connettività, MediaTek mette in primo piano anche Wi-Fi 8,6G, comunicazioni satellitari e tecnologie ottiche per il cloud, con l’idea di rendere più continua la catena tra dispositivo, rete e centro di calcolo.
- Lavoro su ASIC custom e XPU per data center AI.
- Packaging avanzato 2.5D e 3.5D per aumentare densità e integrazione.
- Roadmap che include Wi-Fi 8, 6G, satellite e ottica per il cloud.
Wi-Fi 8 Filogic 8800 e Filogic AI puntano su stabilità e consumi
La connettività resta uno dei pilastri della strategia. Il nuovo Wi-Fi 8 Filogic 8800 viene descritto come un chipset interoperabile tra generazioni, con Dynamic Sub-Channel Operation per migliorare stabilità, throughput e tempi di download.
Accanto a questo arriva Filogic AI, che introduce diagnosi automatica della rete, risparmio energetico e gestione intelligente del traffico. In pratica, non si tratta solo di aumentare la velocità nominale, ma di rendere la rete più robusta e più efficiente nell’uso quotidiano.
Il tassello finale è una visione di lungo periodo che comprende anche interconnessioni ottiche: MediaTek parla di CPO fino a 400Gbps per fibra e di collegamenti basati su MicroLED con consumi ridotti del 50% rispetto ad alcune soluzioni attuali.
- Wi-Fi 8 Filogic 8800 con Dynamic Sub-Channel Operation.
- Filogic AI per diagnosi automatica, risparmio energetico e traffico intelligente.
- CPO fino a 400Gbps e interconnessioni MicroLED con consumi dimezzati rispetto ad alcune soluzioni attuali.

