Li Auto ha chiuso agosto 2026 con 37.679 consegne, un risultato che porta il totale cumulato a 1.801.834 veicoli entro il 31 agosto. Il dato conferma una base operativa ormai molto ampia e prepara un settembre importante per la gamma elettrica del marchio.
Nel corso del mese arriveranno infatti due passaggi chiave: il debutto della nuova generazione di Li Mega e soprattutto la presentazione ufficiale di Li i9, nuovo SUV elettrico di punta a sei posti pensato per un impiego familiare. In parallelo, l’azienda inizierà anche l’espansione commerciale in Medio Oriente con un evento dedicato a Dubai.

Li i9 sarà il prossimo tassello della gamma elettrica
La novità più attesa di settembre è Li i9, attesa per la metà del mese come SUV elettrico di fascia alta con abitacolo a sei posti. Il posizionamento lascia intuire un modello orientato a spazio, comfort e dotazione, in linea con la strategia del marchio di presidiare il segmento familiare premium con prodotti ad alto contenuto tecnologico.
Accanto a i9, settembre segnerà anche l’arrivo della nuova generazione di Li Mega. Anche se i dettagli tecnici non sono stati ancora approfonditi in questa comunicazione, il doppio lancio indica chiaramente la volontà di rafforzare l’offerta a batteria con modelli di peso, andando oltre la sola presenza nel segmento SUV tradizionale.
Rete commerciale, ricarica e primi passi nel Medio Oriente
A supporto della crescita, Li Auto continua ad allargare la propria infrastruttura. A fine agosto la rete retail conta 487 centri vendita distribuiti in 160 città, mentre l’assistenza può contare su 533 centri tra officine e punti autorizzati presenti in 218 città.
Sul fronte energetico, la rete proprietaria ha raggiunto 4.162 stazioni di ricarica rapida con 22.939 punti complessivi. Nello stesso mese, la piattaforma Mach VLA verrà estesa ai veicoli basati su Thor e Orin-X, segnale di un aggiornamento tecnologico che interessa anche l’architettura elettronica della gamma.
Crescita operativa forte, ma resta aperto il tema della redditività
Il quadro industriale resta quindi dinamico, con consegne solide, nuovi modelli in arrivo e una rete già molto estesa. Allo stesso tempo, l’azienda ha chiuso il primo semestre dell’anno fiscale 2026 con una perdita netta attribuibile agli azionisti di 3.994 miliardi di yuan, mentre nel secondo trimestre fiscale la perdita è stata di 1.704 miliardi di yuan.
Il CEO Li Xiang ha comunque ribadito che la società non intende trasferire direttamente sui clienti la pressione dei costi. È un messaggio da seguire con attenzione in vista del debutto di Li i9: se il marchio riuscirà a mantenere competitivo il posizionamento del nuovo flagship elettrico, settembre potrebbe diventare un mese chiave per capire la direzione commerciale della prossima gamma Li Auto.
