Il primo sample engineering di Intel Xeon 7 Diamond Rapids è comparso nel database SiSoftware, offrendo un assaggio concreto della prossima generazione server dell’azienda.
Si tratta chiaramente di un esemplare molto preliminare, ma l’avvistamento è utile perché conferma sia l’avanzamento della piattaforma sia alcune caratteristiche chiave della famiglia che dovrà raccogliere l’eredità di Granite Rapids nel datacenter. Sullo sfondo c’è anche la sfida con AMD, che nel frattempo prepara i nuovi EPYC basati su Zen 6.

Il sample emerso mostra una configurazione ancora molto acerba
Il processore identificato nel benchmark integra 32 core, 64 MB di cache L2 e 240 MB di cache L3, con una frequenza operativa di appena 1,1 GHz. Proprio il clock così basso suggerisce che non si tratti affatto di una versione vicina alla produzione, ma di un sample iniziale usato soprattutto per validare silicio, piattaforma e comportamento del nuovo nodo.
Il chip è stato rilevato su una piattaforma di valutazione Oakstream, associata internamente al nome in codice Johnson City. È il riferimento hardware previsto per Diamond Rapids e adotta un socket LGA 9324 di grandi dimensioni, con supporto a CPU fino a 650 W di consumo.
Diamond Rapids punta in alto tra core, memoria e interfacce di nuova generazione
Diamond Rapids sarà il successore diretto di Xeon 6 Granite Rapids e, nelle configurazioni di punta, dovrebbe arrivare fino a circa 192 Performance core. La piattaforma è progettata per supportare memoria a 16 canali e PCIe Gen6, due elementi fondamentali per chi lavora con database, virtualizzazione, AI e infrastrutture cloud dove banda e I/O contano quanto la potenza pura della CPU.
Intel dovrebbe inoltre adottare un’impostazione modulare, separando il die di calcolo CBB dal componente IMH dedicato a I/O e controller di memoria. Questa scelta serve a migliorare scalabilità e flessibilità progettuale, oltre a facilitare l’evoluzione della piattaforma nelle varie fasce di prodotto.
Il nodo 18A-P sarà centrale nella sfida contro AMD nel mercato server
Il processo 18A-P rappresenta l’evoluzione prestazionale del 18A standard. Intel ha già indicato un guadagno di circa il 9% a parità di consumo oppure, in alternativa, una riduzione dei consumi intorno al 18% a parità di prestazioni.
La finestra di lancio attesa per Diamond Rapids è il 2027, quindi Intel arriverà sul mercato dopo i prossimi EPYC Venice e Verano di AMD basati su Zen 6, previsti nel corso del 2026 e accreditati di configurazioni fino a 256 core con produzione a 2 nm di TSMC.

