Anbernic ha aperto i preordini di RG SP, una nuova console portatile retro a conchiglia che riprende il formato in stile Game Boy Advance SP e punta soprattutto sul prezzo. La finestra iniziale è quella più interessante: per le prime 72 ore il listino è fissato a 59 dollari, circa 55 euro, per poi salire a 64,99 dollari, circa 60 euro.
Il punto chiave è l’hardware: dentro c’è l’ormai noto Allwinner H700, lo stesso chip già visto in diversi modelli della serie RG XX. È una scelta che colloca subito il prodotto nella fascia economica, ma con un vantaggio pratico importante per chi segue il retro gaming portatile.

Anbernic RG SP arriva come clamshell economica con hardware già collaudato
RG SP non era il modello più atteso nelle ultime settimane, anche perché Anbernic aveva già iniziato a mostrare il progetto RG 55G1, poi rallentato. Nel frattempo l’azienda ha scelto di lanciare questa soluzione alternativa, che si inserisce in una categoria ormai ben definita: console Linux a conchiglia pensate per l’emulazione e per chi cerca un dispositivo compatto da portare ovunque.
La scelta del chip H700 chiarisce bene il posizionamento del prodotto. Non si tratta di una piattaforma nuova, però resta una base molto sfruttata nel catalogo Anbernic e questo la rende prevedibile sia come prestazioni sia come supporto della scena.

Il posizionamento nella linea Anbernic crea qualche sovrapposizione interna
L’aspetto più curioso non riguarda tanto il design della console quanto il suo spazio nel catalogo del marchio. RG SP diventa infatti il quarto modello Linux a conchiglia della gamma Anbernic, un dato che rende la proposta sempre più affollata. In particolare, il confronto con RG34XXSP è inevitabile, perché quel modello condivide specifiche molto simili.
Proprio RG34XXSP aveva debuttato con 2 GB di RAM, distinguendosi come una delle poche macchine H700 con una dotazione superiore alla media. In seguito, però, Anbernic ha ridotto la memoria a 1 GB per contenere i costi, togliendo parte del suo vantaggio.
Per ora la notizia più concreta resta la disponibilità dei preordini, con apertura programmata negli orari indicati da Anbernic. Resta da vedere se l’azienda allargherà anche la scelta dei colori, perché su prodotti di questo tipo estetica, ergonomia e formato richiudibile contano quasi quanto la scheda tecnica.

