AMD ha sfruttato l’evento Advancing AI 2026 di San Francisco per aggiornare la propria roadmap data center con due annunci centrali: il nuovo acceleratore Instinct MI455X e la famiglia server EPYC Venice.
Il messaggio più interessante riguarda però l’offerta concreta: AMD punta su una piattaforma completa per l’AI, che unisce CPU, GPU, memoria, rete e gestione di sistema in soluzioni più integrate. In questo quadro entrano in gioco il rack Helios, già in produzione, e i nuovi chip pensati per carichi sempre più orientati all’inferenza e all’AI agentica.
AMD presenta Instinct MI455X e porta Helios alla produzione
Il nuovo Instinct MI455X è uno dei punti chiave dell’annuncio. AMD lo descrive come un modulo custom che integra GPU, memoria, alimentazione, cold plate e funzioni di system management, con un approccio molto più vicino a una soluzione pronta per il deployment che a un semplice acceleratore.
AMD sostiene che il nuovo acceleratore offra prestazioni superiori del 15% rispetto a NVIDIA Vera Rubin, insieme a maggiore banda e risultati migliori in inferenza. In parallelo, la società ha confermato che Helios è entrato in piena produzione e che le prime spedizioni partiranno nel quarto trimestre, con i principali laboratori AI tra i primi clienti.
- Instinct MI455X con 432 GB HBM4.
- Design a chiplet con processi TSMC 3 nm e 2 nm.
- Modulo integrato con GPU, memoria, alimentazione, raffreddamento e gestione di sistema.
- Helios già in produzione, con spedizioni previste nel quarto trimestre.
Anthropic e OpenAI spingono AMD verso cluster AI sempre più grandi
Durante l’evento sono intervenuti anche Anthropic e OpenAI, due nomi che danno peso commerciale alla piattaforma AMD. Anthropic ha confermato l’intenzione di distribuire fino a 2 GW di Helios, mentre OpenAI ha definito il rack Helios una soluzione attesa con urgenza, segno che la richiesta di capacità di calcolo resta un fattore decisivo nella corsa all’AI.
Per AMD è un passaggio importante perché lega il valore del prodotto non solo alle specifiche, ma anche alla capacità di entrare nei grandi cluster reali. Lisa Su ha parlato di una collaborazione pluriennale con Anthropic, con attenzione anche al tema sicurezza e alla crescita della disponibilità di GPU online.
- Anthropic prevede il deployment di fino a 2 GW di Helios.
- OpenAI rientra tra i primi laboratori AI che hanno puntato sulla piattaforma AMD.
- L’obiettivo è aumentare scala, affidabilità e disponibilità del calcolo AI.
EPYC Venice punta su 2 nm, fino a 256 core e versioni specializzate
Sul fronte CPU, AMD ha mostrato EPYC Venice, una nuova famiglia server realizzata a 2 nm e progettata con un occhio specifico ai carichi di AI agentica. Il pacchetto raggiunge 302 miliardi di transistor e arriva fino a 256 core e 512 thread per socket, un dato che la colloca subito tra le proposte più aggressive per densità di calcolo.
Venice non sarà un singolo chip ma una gamma completa. La variante Venice-HF offrirà 128 core con frequenze fino a 5 GHz e sarà integrata in Helios. La versione Venice Dense salirà a 256 core e 512 thread per CPU, mentre Venice-X introdurrà anche una configurazione con 3D V-Cache. AMD ha citato anche Verano, piattaforma che promette memoria a basso consumo più efficiente e interconnessioni più rapide.
- EPYC Venice prodotto a 2 nm.
- Fino a 256 core / 512 thread per socket.
- Versione Venice-HF con 128 core e frequenze fino a 5 GHz.
- Prevista anche una variante Venice-X con 3D V-Cache.





