Amazon Prime Video sarà il primo servizio di streaming al mondo a supportare HDR10+ Advanced, evoluzione del formato HDR10+ pensata per sfruttare meglio i pannelli più recenti. L’attivazione è prevista da questo mese su scala globale, con compatibilità dichiarata sui televisori Samsung della gamma 2026.
La novità è interessante perché non si limita a un aggiornamento formale dello standard: HDR10+ Advanced introduce funzioni aggiuntive per migliorare luminosità percepita, precisione della resa HDR e gestione del movimento. In pratica, l’obiettivo è offrire un’immagine più stabile e più convincente nei contenuti compatibili.

Che cosa cambia con HDR10+ Advanced
HDR10+ Advanced è descritto come una versione aggiornata dello standard aperto HDR10+, con strumenti più evoluti per l’elaborazione dell’immagine. Tra le funzioni principali c’è il potenziamento della luminosità complessiva tramite metadati statistici estesi, usati per valorizzare meglio la capacità luminosa dei televisori di fascia alta lungo l’intera gamma tonale.
Questo approccio punta a ottenere un HDR più brillante ma anche più preciso, senza limitarsi a spingere l’intensità del quadro. Il risultato atteso è una resa più equilibrata nelle alte luci, con una gestione più accurata delle sfumature e un impatto visivo superiore nelle scene che richiedono forte dinamica.
Motion smoothing intelligente e primi dispositivi compatibili
Un altro elemento chiave di HDR10+ Advanced è il motion smoothing intelligente, pensato per ridurre il cosiddetto effetto di tremolio visibile in alcune sequenze. Sui dispositivi compatibili, il sistema può regolare dinamicamente l’elaborazione del movimento in base alla scena, così da intervenire solo dove serve e con un controllo più mirato.
Sul fronte pratico, Prime Video sarà il primo a portare questa tecnologia in streaming, scelta che dà subito un peso concreto all’annuncio. Il supporto iniziale riguarda i TV Samsung del 2026, segnale chiaro del fatto che l’adozione passerà anche da hardware di nuova generazione e non solo da un aggiornamento lato piattaforma.
Perché questa mossa conta nel confronto tra standard HDR
L’arrivo di HDR10+ Advanced su Prime Video rafforza la strategia di Samsung intorno a un formato aperto che prova a guadagnare terreno nel segmento premium dello streaming video. Il punto da seguire non è solo la presenza del logo, ma la disponibilità reale di contenuti codificati in questo formato e la diffusione dei dispositivi in grado di gestirlo correttamente.
Per chi guarda alla qualità video, la notizia conta soprattutto in prospettiva: se il rollout globale sarà rapido e il catalogo inizierà a integrare titoli compatibili, Prime Video potrebbe diventare la vetrina più importante per testare i vantaggi concreti del nuovo standard. Molto dipenderà però dalla combinazione tra contenuti disponibili, televisori supportati e ottimizzazione effettiva delle scene più complesse.



