Safari 27.3 beta

Safari 27.3 beta: schede verticali, dark mode adattiva e Siri più utile

Apple ha rilasciato la prima beta sviluppatori di iOS, iPadOS e macOS 27.3, accompagnata da una nuova build di Safari 27.3 che punta soprattutto sulla gestione delle schede e su un uso più intelligente dei contenuti web.

L’aggiornamento è interessante perché non si limita a ritocchi estetici: prova a risolvere problemi concreti di navigazione, come l’affollamento delle tab, la leggibilità dei siti in ambiente scuro e l’accesso rapido alle informazioni contenute nelle pagine.

Le schede verticali sono la novità più evidente di Safari 27.3

La funzione più immediata da capire è l’arrivo delle schede verticali, pensate per rendere più leggibili i titoli completi delle pagine aperte. È una soluzione utile soprattutto quando si lavora con molte tab contemporaneamente, situazione in cui la vista classica orizzontale finisce spesso per comprimere troppo le informazioni e rendere difficile distinguere un sito dall’altro.

Su Mac e iPad l’attivazione passa dal menu Vista, mentre su iPhone bisogna intervenire nelle impostazioni di Safari. Apple ha inoltre già predisposto il supporto per iPhone Duo, segnale che il browser sta iniziando a tenere conto di formati di schermo più flessibili e di un multitasking più spinto. In pratica, è un aggiornamento che migliora l’usabilità quotidiana più che introdurre una funzione da effetto vetrina.

Modalità scura adattiva e Siri rendono il browser più reattivo al contenuto

La seconda novità riguarda la modalità scura adattiva, studiata per i siti che non offrono un tema dark nativo. In questo caso entra in gioco Apple Intelligence, che analizza la pagina e propone l’attivazione della funzione quando la ritiene adatta.

Apple lascia comunque un certo controllo anche ai gestori dei siti, che possono aggiungere un tag specifico per impedire al browser di modificare l’aspetto della pagina. È un punto importante, perché mostra il tentativo di bilanciare comfort visivo e rispetto del design originale.

Sul fronte Siri, l’assistente può ora lavorare in modo più stretto con il contenuto della pagina e con la gestione delle tab. Dopo aver aperto una lunga scheda prodotto, per esempio, si può chiedere direttamente il peso dell’articolo senza scorrere tutto il testo manualmente.

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