Raspberry Pi 5 con 16 GB di RAM sale a 385 dollari. L’aumento annunciato da Eben Upton il 2 novembre è di 80 dollari: il prezzo precedente era quindi 305 dollari, con un rincaro di circa il 26%.
Non è un nuovo modello e non cambia la dotazione della scheda. A pesare è il costo della memoria, in particolare la difficoltà di trovare forniture alternative per i tagli da 16 GB. È un altro segnale concreto di quanto la RAM stia incidendo anche sui computer compatti.
Quali prodotti aumentano
L’intervento riguarda Pi 5 da 16 GB e le varianti Compute Module 5 da 16 GB, che aumentano di 40 dollari. Non è un rincaro generalizzato di tutta la gamma: Raspberry Pi mantiene invariato il prezzo di Pi 500+, il computer integrato nella tastiera meccanica, anch’esso dotato di 16 GB.

La distinzione conta per chi sta preparando una distinta componenti: il prezzo di una variante non va applicato automaticamente agli altri tagli di memoria. Per Compute Module 5 occorre inoltre considerare la configurazione specifica, non aggiungere 40 dollari al listino di un modello diverso.
Dai 120 dollari del debutto al listino attuale
Il Pi 5 da 16 GB era stato presentato il 9 gennaio 2025 a 120 dollari. Il nuovo listino è oltre tre volte quella cifra: un confronto storico, non un aumento avvenuto tutto oggi.
Per progetti embedded, piccoli server e sistemi da scrivania, la domanda diventa quanta memoria serva davvero. Una capacità maggiore può essere utile con applicazioni pesanti o più servizi contemporanei; non rende però automaticamente più conveniente una configurazione sovradimensionata.

Il riferimento per chi compra dall’Italia
I 385 dollari sono il prezzo annunciato da Raspberry Pi, non un listino italiano in euro. Il totale proposto dai rivenditori va confrontato tenendo conto della configurazione, dell’IVA e delle condizioni di vendita, senza convertire direttamente dollari in euro.
Il tema della memoria coinvolge anche i prodotti basati su queste piattaforme, come mostra il recente aggiornamento dei sistemi Seeed Studio. Per gli impieghi compatti restano interessanti soluzioni differenti, dal Pibrick PocketCM5 ai mini PC di formato ridotto: il confronto utile è sul costo dell’intero sistema e sulle risorse richieste dal progetto.



