Arturia amplia la propria gamma di strumenti virtuali con Memory V, emulazione del Memorymoog disponibile dal 26 maggio. Il progetto riprende l’architettura a tre oscillatori del sintetizzatore e la combina con funzioni moderne per programmazione, modulazione ed elaborazione.

Tre oscillatori e filtro ladder per voce
La modellazione TAE riproduce oscillatori, mixer, filtro, drive e non linearità del circuito. Tre oscillatori a funzionamento libero per voce permettono di combinare forme quadre, rampe e triangolari, con controllo della larghezza d’impulso e sincronizzazione.
Il filtro passa-basso ladder modellato offre modalità a 24 e 12 dB, auto-oscillazione e Bass Compensation. Quest’ultima è pensata per mantenere la presenza delle basse quando si aumenta la risonanza, un comportamento utile nella costruzione di bassi e timbri corposi.
Variazioni analogiche regolabili
I controlli Vintage e Dispersion introducono deriva e differenze tra i parametri delle voci. È possibile intervenire su intonazione, livelli, cutoff e tempi degli inviluppi, decidendo quanta instabilità includere nel suono.
La possibilità di regolare queste variazioni permette di passare da una resa più uniforme a una più mobile. Non richiede di possedere il sintetizzatore originale, ma il risultato va comunque valutato nel contesto del brano e degli altri strumenti.
Arpeggiatore a quattro layer ed effetti
Memory V aggiunge modulazione drag-and-drop, Multi-Arp a quattro layer e rack con quattro slot per oltre diciassette effetti. La libreria iniziale supera trecento preset, tra bassi, ottoni sintetici, pad e lead.
Si tratta di un prodotto software, distinto dall’hardware storico a cui si ispira. Requisiti del computer, formati supportati e condizioni di licenza vanno controllati sulla pagina Arturia prima dell’acquisto; eventuali offerte personali richiedono l’accesso al proprio account.
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