Non un semplice incrocio di traiettorie. Il satellite russo Kosmos 2612 ha eseguito manovre ravvicinate attorno a ICEYE-X36. Nel nuovo resoconto del 19 ottobre, Ars Technica riporta le osservazioni di LeoLabs e il successivo allontanamento: l’intento dell’operazione non è accertato.

Le orbite indicano un avvicinamento, non una misura esatta
L’analista Marco Langbroek ha pubblicato un’analisi indipendente dei dati orbitali, aggiornata fino al 19 ottobre. La sequenza di manovre mostra l’avvicinamento delle orbite e la sincronizzazione dei loro parametri.
Nell’aggiornamento del 18 ottobre, Langbroek colloca il passaggio a poche centinaia di metri, o forse meno, ma avverte che incertezze degli elementi orbitali e piccole manovre impediscono una misura precisa. Non possiamo quindi trasformare una stima in una distanza minima certificata.

Che cosa non dimostrano questi dati
Langbroek non rileva nelle orbite segni che ICEYE-X36 sia stato colpito; precisa però che lo stato operativo può essere confermato soltanto da chi usa il satellite. Nel successivo aggiornamento segnala un’altra manovra di Kosmos, compatibile con un allontanamento o con una nuova fase di avvicinamento.
ICEYE-X36 è un satellite commerciale statunitense. Il fatto che la costellazione ICEYE fornisca immagini all’Ucraina non prova quale compito stesse svolgendo questo esemplare. Non sono accertati un attacco, danni o un’interruzione del servizio: il dato concreto è una prossimità controllata che richiede monitoraggio.
Le fotografie e l’esempio radar provengono dal media kit ICEYE: sono immagini illustrative e non documentano visivamente l’episodio.
Fonte: Ars Technica — resoconto originale.


