OPPO potrebbe riportare in primo piano il nome Reno X con uno smartphone dal formato insolito per il segmento attuale: un modello a schermo largo e design piatto, pensato per chi cerca una superficie visiva più ampia senza passare a un pieghevole.
Il profilo emerso finora descrive un dispositivo con telaio in metallo, display da 6,35 pollici a 120 Hz e piattaforma MediaTek della serie Dimensity 9000. A colpire sono anche la batteria da 7.000 mAh e una configurazione fotografica che, almeno sulla carta, punta a una fascia alta senza compromessi.

OPPO Reno X potrebbe puntare su formato largo e cornici molto sottili
Il dettaglio più interessante riguarda proprio il formato del pannello, indicato con rapporto 16:9 oppure 16:10, una scelta oggi rara nel panorama smartphone e più vicina a un approccio orientato alla fruizione di contenuti, alla produttività leggera e alla multimedialità.
Il display dovrebbe inoltre arrivare a 120 Hz, mentre il telaio sarebbe realizzato in metallo. Tra le altre indicazioni emerse c’è anche un lavoro specifico sulle cornici, con un’impostazione molto sottile e simmetrica. Se queste anticipazioni verranno confermate, OPPO starebbe costruendo un prodotto che punta a distinguersi più per identità progettuale che per semplice rincorsa ai numeri.
Fotocamere da top di gamma e batteria capiente per un profilo molto aggressivo
Sul piano tecnico, il possibile Reno X viene accostato a un chip MediaTek della serie Dimensity 9000, anche se il modello preciso non è ancora stato indicato. Il comparto fotografico sarebbe uno degli elementi più forti: si parla di una principale da 200 megapixel con stabilizzazione ottica, affiancata da una ultra-grandangolare da 50 megapixel e da un periscopio da 200 megapixel.
Anche l’autonomia potrebbe essere un punto chiave grazie a una batteria da 7.000 mAh, valore molto elevato per uno smartphone di questo tipo. In parallelo emergono anche indiscrezioni su un futuro pieghevole ampio di OPPO con chip a 2 nm, cerniera senza piega visibile e forte attenzione alla leggerezza, ma al momento la novità più concreta resta proprio questo presunto Reno X.

