Huawei ha mostrato per la prima volta l’architettura dettagliata del Kirin 9050 Pro, il nuovo chip della serie Kirin 9050 presentato durante il media briefing 2026 dedicato alla piattaforma.
Nel corso dell’evento, Xu Songyu, responsabile della gestione prodotto dei chip wireless per terminali, ha descritto il Kirin 9050 come un passaggio strategico per i prossimi anni.

Il Kirin 9050 Pro punta su CPU, GPU, NPU e ISP di nuova generazione
La novità tecnica più concreta è la pubblicazione del diagramma architetturale del Kirin 9050 Pro, mostrato in forma sintetica durante la conferenza. Il chip integra una nuova generazione di CPU Lingxi, una nuova GPU Maliang, una NPU basata sulla nuova architettura Da Vinci e un nuovo ISP AI Kirin.
Huawei ha anche condiviso alcuni indicatori prestazionali della piattaforma. Tra i dati più rilevanti c’è il progresso della GPU Maliang, indicata con un incremento delle prestazioni del 40%.
Huawei presenta il Kirin 9050 come una piattaforma per il lungo periodo
Nel racconto di Huawei, la serie Kirin 9050 rappresenta l’avvio di una nuova fase di sviluppo su orizzonte decennale. Tra gli obiettivi dichiarati c’è anche l’esecuzione locale di un modello MoE da 30 miliardi di parametri, elemento che rafforza il posizionamento del SoC come piattaforma pensata per l’intelligenza artificiale on-device.
Accanto ai risultati, Huawei riconosce però che la strada resta impegnativa. Le criticità citate includono la toolchain e la metodologia di sviluppo, la compensazione delle differenze di processo, l’ottimizzazione dei costi di interconnessione tra livelli, il controllo dei consumi energetici e i criteri di benchmark.
Produzione di massa avviata, ma disponibilità commerciale ancora da chiarire
La conferma della produzione di massa è probabilmente l’aspetto più significativo della notizia, perché dà peso industriale al progetto oltre l’annuncio di facciata. Al momento, però, Huawei non ha ancora legato ufficialmente il Kirin 9050 Pro a un preciso elenco di dispositivi, né ha comunicato prezzi o configurazioni commerciali per prodotti basati su questo chip.
Per chi osserva il mercato, il Kirin 9050 Pro è interessante soprattutto per tre motivi: mostra un salto nell’integrazione delle componenti AI e imaging, suggerisce un progresso concreto della filiera semiconduttori locale e chiarisce la direzione di Huawei sui chip di fascia alta.

