Il mercato dei pannelli OLED per notebook si prepara a una nuova accelerazione e Apple potrebbe avere un ruolo decisivo. Le stime più recenti di Counterpoint Research indicano che l’arrivo dei prossimi MacBook Pro con schermo OLED, insieme alla crescita dei portatili AI e ai progressi produttivi.
Il dato più rilevante è la traiettoria attesa nei prossimi due anni: nel 2026 le spedizioni di pannelli OLED per notebook sono previste in crescita del 50% su base annua, seguite da un ulteriore 24% nel 2027.

L’OLED amplia il vantaggio su Mini LED nei notebook premium
Nel segmento dei display per notebook premium, Counterpoint vede un netto rafforzamento dell’OLED rispetto al Mini LED. La quota delle spedizioni OLED in questa fascia è attesa al 75% nel 2026, in forte aumento rispetto al 56% previsto per il 2025. In parallelo, il Mini LED dovrebbe scendere al 25%, segno di un cambio di equilibrio sempre più marcato.
Il motivo è abbastanza chiaro: l’OLED continua a migliorare in resa, efficienza e maturità industriale, mentre i produttori cercano soluzioni più distintive per i modelli top di gamma. Per chi osserva il mercato notebook, questo passaggio è importante perché indica non solo una crescita dei volumi, ma anche un riposizionamento tecnologico nelle macchine più costose e strategiche.
I futuri MacBook Pro OLED possono diventare il vero acceleratore del segmento
L’elemento che può cambiare davvero passo al mercato è l’ingresso di Apple con una nuova generazione di MacBook Pro OLED. Quando Cupertino adotta una tecnologia di display nei suoi prodotti di punta, l’impatto tende a riflettersi lungo tutta la filiera: fornitori, concorrenti e partner industriali si muovono più rapidamente, con effetti che vanno oltre il singolo brand.
A sostenere questa espansione non c’è però solo Apple. Counterpoint lega la crescita anche alla domanda per i notebook AI di fascia alta e all’evoluzione dei processi produttivi dei pannelli OLED, che stanno rendendo questa tecnologia più adatta al formato laptop.
Per i notebook di fascia alta la qualità del display diventa un fattore sempre più decisivo
Se le previsioni saranno confermate, nei prossimi anni l’OLED smetterà di essere una scelta limitata a pochi modelli specializzati e diventerà una componente più comune nei portatili premium. Questo significa neri più profondi, contrasto elevato e una proposta più convincente per chi usa il notebook anche per contenuti multimediali, creatività e lavoro visivo.
Resta da vedere con quali tempi i vari produttori porteranno questa transizione nei loro cataloghi, ma il segnale è ormai chiaro: il display sta tornando al centro del valore percepito di un notebook top di gamma. E con Apple pronta a entrare in modo più deciso nel segmento, la corsa all’OLED può diventare molto più rapida.
