Kiwi Ears Stardust entra nella proposta ibrida del marchio con cinque trasduttori per auricolare. Il comunicato del 21 agosto, successivo alla comparsa nel catalogo ufficiale, descrive la configurazione 1DD + 4BA e una taratura pensata per unire bassi presenti e medio naturale.
Dinamico composito e quattro armature
Il driver dinamico da 10 mm combina una base in poliuretano con una cupola in LCP, polimero a cristalli liquidi. Il suo compito comprende bassi e medio-bassi.
Quattro armature bilanciate riproducono la zona alta e quella superiore dello spettro. L’architettura separa così parte del lavoro dei trasduttori, lasciando a crossover e percorsi acustici il compito di coordinarne il contributo.

La taratura descritta dal marchio
Kiwi Ears indica un rialzo del sub-basso di circa 8 dB, accompagnato da bassi e medi dal carattere caldo e neutro. La parte alta viene regolata per conservare dettaglio e una discesa progressiva della risposta.
La descrizione è quella del costruttore. L’interesse per ascolto, monitoraggio o gaming dipende anche dal contenuto riprodotto, dalla tenuta degli inserti e dalla sorgente usata.

Resina e cavo rimovibile
La scocca leggera è in resina; il pannello decorato ha una cornice in alluminio anodizzato. Ogni coppia viene assemblata, misurata e abbinata individualmente.
Il sistema 2-pin permette di sostituire il cavo, fornito con una costruzione Litz a due conduttori in rame OFC argentato. È una soluzione utile per la manutenzione nel tempo; prima di scegliere accessori alternativi occorre verificare la forma delle prese e lo spinotto della sorgente.




