La seconda generazione delle MOONDROP LAN arriva in due versioni. L’annuncio internazionale del 17 settembre presenta LAN II REF e LAN II POP, accomunate dalla nuova costruzione del trasduttore e differenziate nella taratura. La scelta riguarda quindi il profilo sonoro cercato, oltre all’aspetto del pannello esterno.
Una cupola in vetro molto sottile
Il diaframma composito incorpora una cupola in vetro spessa 0,05 mm. La sospensione flessibile è stata progettata attorno a questo elemento rigido, per consentire un movimento lineare del trasduttore.
Il circuito magnetico combina due magneti N52, uno interno e uno esterno. Il produttore dichiara un flusso superiore a 1 tesla nel traferro: il dato descrive il circuito del driver e non costituisce, da solo, un confronto di qualità sonora fra auricolari.

REF per strumenti, POP per le voci
La variante REF lavora soprattutto su medi, alti e resa degli strumenti; MOONDROP la propone per musica strumentale e classica. La POP concentra invece la regolazione su medio-basso e voci.
Le due descrizioni indicano gli obiettivi della taratura. Entrambe riproducono qualsiasi genere musicale: la scelta resta legata alle preferenze personali e all’accoppiamento con gli inserti.

Acciaio e cavo modulare
La scocca compatta è in acciaio inossidabile, realizzata tramite MIM, stampaggio a iniezione di polveri metalliche seguito da sinterizzazione. Il cavo usa prese 2-pin da 0,78 mm.
Nella dotazione annunciata compare un terminale bilanciato 4,4 mm con adattatore single-ended 3,5 mm. Questa combinazione facilita il passaggio fra lettori dedicati e sorgenti analogiche comuni, mantenendo la possibilità di sostituire il cavo.




