Visionox ha portato alla produzione di massa un nuovo pannello smartphone che abbina risoluzione 2K e refresh rate a 185 Hz, una combinazione presentata come prima assoluta a livello globale per questa categoria.
L’esordio commerciale dovrebbe arrivare già nel corso di ottobre su un nuovo modello iQOO, marchio che ha già collaborato con Visionox per i suoi schermi di fascia alta. Anche Honor viene indicata tra i possibili brand pronti a utilizzare questo pannello, segnale che la novità potrebbe allargarsi rapidamente oltre un singolo debutto.

Il nuovo pannello Visionox punta su fluidità elevata e materiali emissivi più efficienti
Il dato che attira subito l’attenzione è l’accoppiata tra definizione 2K e frequenza di aggiornamento a 185 Hz, pensata per offrire un livello di fluidità superiore ai classici pannelli top di gamma a 120 o 144 Hz. Non è la prima volta in assoluto che i 185 Hz compaiono su uno smartphone, ma in questo caso la novità riguarda la combinazione con la risoluzione 2K e la produzione su larga scala.
Alla base c’è la quarta generazione della tecnologia pTSF, sigla che identifica un sistema di emissione in cui l’energia viene trasferita in più fasi: i materiali TADF agiscono da sensibilizzatori e passano poi l’energia a coloranti fluorescenti ad alta purezza cromatica.
La tecnologia pTSF promette meno consumi e una gamma cromatica più ampia
I benefici dichiarati sono interessanti soprattutto perché toccano aspetti spesso in equilibrio tra loro. Rispetto alla generazione precedente, i dispositivi pTSF ad alta efficienza riducono i consumi di oltre il 12% e aumentano la durata del 15%.
Per chi segue il mercato dei display, questi numeri contano perché mostrano un tentativo di spingere in avanti la qualità dell’immagine senza peggiorare autonomia e affidabilità nel lungo periodo. È un aspetto cruciale soprattutto su smartphone ad alte prestazioni, dove risoluzione elevata e refresh molto spinto tendono normalmente ad aumentare il carico energetico.
iQOO dovrebbe aprire la strada, ma la corsa ai 185 Hz è già iniziata
Il debutto su un telefono iQOO appare coerente con i precedenti tra le due aziende. Un esempio recente è iQOO Neo11 Supreme Edition, che aveva già introdotto un materiale emissivo Visionox di nuova generazione su un display piatto LTPS da 6,83 pollici con risoluzione 2K, refresh a 144 Hz e luminosità fullscreen di 2000 nit.
Va però tenuto presente che il valore di 185 Hz non è più un territorio esclusivo. Tianma aveva già annunciato la produzione di pannelli AMOLED a questa frequenza, mentre OnePlus 16 è atteso con un display da 185 Hz. La mossa di Visionox, quindi, sembra giocarsi soprattutto sulla combinazione tra definizione, maturità produttiva e vantaggi del nuovo stack emissivo.
