È emerso online un campione ingegneristico di un processore AMD per piattaforma AM4 che richiama da vicino un possibile Ryzen 9 5900X3D mai arrivato sul mercato. Il chip, identificato dal codice 100-000000652, appartiene alla famiglia Vermeer basata su architettura Zen 3 e mostra una configurazione insolita per la serie Ryzen 5000 con cache 3D.
Il dato più interessante è proprio la cache L3 da 32 MB + 96 MB, una combinazione che lascia intuire la presenza di 3D V-Cache su uno dei due chiplet CCD. In pratica si tratterebbe di una variante sperimentale a 12 core della generazione che ha poi portato al debutto commerciale del Ryzen 7 5800X3D.

Le specifiche fanno pensare a un Ryzen 9 5900X3D mai commercializzato
Le informazioni condivise indicano una CPU con 12 core e 24 thread, frequenza fino a 4,85 GHz e TDP da 105 W. La sigla interna la colloca nella famiglia Vermeer con stepping B2, quindi pienamente nel contesto dei Ryzen 5000 desktop per socket AM4. Fin qui la scheda tecnica è coerente con un modello di fascia alta della serie 5900, ma il dettaglio che cambia il quadro è la struttura della cache.
La presenza di 32 MB di cache L3 standard più altri 96 MB aggiuntivi suggerisce infatti un design con due CCD, di cui uno dotato di 3D V-Cache. È un’impostazione diversa rispetto ai modelli X3D commercializzati in quel periodo, perché AMD non ha mai lanciato ufficialmente nella gamma Ryzen 5000 un processore desktop con due CCD e questa particolare combinazione di cache.
Compatibilità limitata e valore tecnico del ritrovamento
Il campione non risulta compatibile con le versioni UEFI più recenti, mentre riesce ad avviarsi con un firmware più vecchio basato su SMU 56.70.0. È un elemento tipico dei sample interni: conferma che non si tratta di un prodotto destinato alla vendita al dettaglio, ma di una piattaforma di prova usata nelle fasi di sviluppo e validazione.
Il ritrovamento è interessante perché mostra una fase iniziale dell’esplorazione AMD sulla tecnologia 3D V-Cache in era Zen 3. L’azienda, prima di definire la linea commerciale X3D, avrebbe quindi sperimentato anche configurazioni più complesse su processori multi-CCD.

