Chery Automobile ha diffuso il dettaglio delle vendite di settembre dei suoi principali marchi, confermando una fotografia piuttosto eterogenea del gruppo. Il dato più solido resta quello del brand Chery, che ha superato quota 198 mila unità nel mese con una crescita annua del 17,2%, mentre altri marchi del portafoglio mostrano un andamento più debole.
Nel complesso, il gruppo Chery ha chiuso settembre con 292.308 vetture vendute, in aumento del 4,2% su base annua, e porta così il cumulato dei primi tre trimestri a 2.206.789 unità. Accanto ai volumi domestici, continua a pesare in modo rilevante la spinta dell’export, che ha raggiunto un nuovo record mensile oltre le 200 mila unità.

Le vendite dei marchi Chery mostrano un gruppo a due velocità
Nel dettaglio, il marchio Chery ha immatricolato 198.681 veicoli a settembre e 1.488.136 da inizio anno, mantenendo il ruolo di pilastro commerciale del gruppo. Jetour si è fermato a 57.497 unità mensili, con un incremento molto contenuto dell’1,6%, mentre il totale da gennaio arriva a 417.619 veicoli, in calo del 9,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
ICAR ha registrato 10.858 consegne nel mese, in aumento dell’1,2%, e sale a 75.547 unità nel cumulato, con una crescita del 13,4%. Più in difficoltà Exeed, che a settembre ha totalizzato 4.905 unità, in forte flessione del 54,6%, con un progressivo annuo di 51.966 veicoli e un calo del 40,9%.
Export e nuove energie restano i motori principali della crescita
Se i singoli marchi viaggiano con ritmi diversi, a sostenere il risultato generale del gruppo è soprattutto la capacità di esportazione. A settembre Chery Group ha spedito all’estero 207.814 veicoli, superando di nuovo la soglia delle 200 mila unità in un solo mese e segnando un nuovo record per un costruttore cinese. Nei primi tre trimestri l’export cumulato ha toccato 1.551.178 unità, con una crescita del 65,6%.
Anche il comparto elettrificato continua ad allargarsi. A settembre il gruppo ha venduto 133.310 veicoli a nuova energia, mentre il totale dei primi tre trimestri arriva a 858.524 unità, in crescita del 46,1%. All’interno di questo quadro, spicca anche il balzo dell’export dei modelli a nuova energia, aumentato del 174% su base annua nel solo mese di settembre.


