Porsche ha annunciato una nuova generazione del sistema multimediale PCCM Plus pensata per dare una seconda vita digitale a oltre 300.000 auto del periodo 2009-2016.
L’aspetto più interessante è che l’intervento non stravolge l’abitacolo e non sacrifica le funzioni originali dell’auto. Il nuovo impianto è stato sviluppato per integrarsi con l’elettronica di serie, mantenendo attivi comandi al volante, strumentazione, audio originale e sistemi di assistenza già presenti.
Il nuovo PCCM Plus aggiorna 911, Boxster e Cayman senza snaturarne il progetto
Il nuovo PCCM Plus è compatibile con le Porsche 911 serie 997.2 e 991.1, oltre che con Boxster e Cayman delle generazioni 987.2 e 981. Il sistema adotta un display touch ad alta risoluzione da 7 pollici e viene installato come soluzione ufficiale post-vendita, con un’impostazione stilistica coerente con gli interni originali.
L’upgrade non si limita al mirroring dello smartphone. La vettura continua a mostrare sul quadro strumenti indicazioni di navigazione e informazioni musicali, mentre restano operativi impianto audio di fabbrica, sensori di parcheggio e retrocamera.
Più connettività, mappe aggiornabili e funzioni pensate anche per la guida
Tra le novità principali ci sono la connessione wireless tramite Bluetooth e Wi‑Fi per Apple CarPlay e Android Auto, così da salire in auto senza dover cercare il cavo USB. Il sistema supporta inoltre la riproduzione musicale via Bluetooth con visualizzazione di brano e artista, mentre la compatibilità radio varia in base al mercato con DAB, HD Radio, FM e AM.
Porsche ha aggiunto anche funzioni più legate all’uso dell’auto che non al solo infotainment. Il computer di bordo può mostrare dati come temperatura e pressione dell’olio, la navigazione integra limiti di velocità e immagini satellitari, e la modalità Scenic Roads privilegia i percorsi con più curve.
Un aggiornamento ufficiale che punta sul valore d’uso delle Porsche più recenti tra le classiche
La logica del nuovo PCCM Plus è chiara: aggiungere le funzioni richieste oggi senza trasformare questi modelli in repliche delle Porsche moderne. Anche dal punto di vista grafico, il sistema cerca continuità con il design originale dell’abitacolo, e perfino la vettura virtuale visualizzata a schermo può essere impostata con lo stesso colore della carrozzeria reale.
PCCM e PCCM Plus esistono già da anni come soluzioni ufficiali per le Porsche meno recenti, ma questa nuova versione rappresenta l’evoluzione più completa della gamma e amplia la copertura a modelli relativamente moderni.




