ASUS ROG Zephyrus G16 AMD abbina Ryzen AI 9 HX 370 e GeForce RTX 4070 a uno chassis in alluminio spesso meno di 17 millimetri. È un portatile gaming, ma design sobrio, display OLED e autonomia lo rendono credibile anche come notebook da lavoro.
Rispetto alla versione Intel con RTX 4090, questa configurazione rinuncia a una parte della potenza grafica per ottenere temperature più basse, consumi inferiori e un equilibrio complessivo migliore. Dopo la prova, è proprio questo compromesso a definirne il carattere.
ASUS ROG Zephyrus G16 AMD: specifiche
- Processore: AMD Ryzen AI 9 HX 370, 12 core e 24 thread, fino a 5,1 GHz
- NPU: AMD XDNA da 50 TOPS
- Grafica: NVIDIA GeForce RTX 4070 Laptop, 8 GB, fino a 105 W
- Memoria: 32 GB LPDDR5X saldati
- Archiviazione: SSD PCIe 4.0 da 1 TB e secondo slot M.2
- Display: OLED da 16 pollici, 2.560 x 1.600 pixel, 240 Hz
- Rete: Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4
- Batteria: 90 Wh
- Peso: 1,85 kg

Design e costruzione
Lo chassis in alluminio misura 35,4 x 24,6 cm e ha uno spessore compreso tra 1,49 e 1,64 cm. Il peso di 1,85 kg è contenuto per un 16 pollici con GPU dedicata. La finitura è elegante e la Slash Lighting sul coperchio aggiunge personalità senza l’effetto vistoso di molte macchine gaming.
La qualità costruttiva è elevata: base e pannello flettono poco, la cerniera si apre con una mano e il profilo resta adatto anche a una scrivania professionale. La tastiera ha retroilluminazione RGB a zona singola.
Porte, tastiera e touchpad
La dotazione comprende una USB4 Type-C, una seconda USB-C, due USB-A, HDMI 2.1, lettore SD Express 7.0 e jack audio. USB4 non è Thunderbolt, ma consente trasferimenti rapidi, uscita video e l’uso di dock compatibili.

La tastiera offre 1,7 mm di corsa e restituisce un feedback preciso sia nel gioco sia nella scrittura. Il touchpad in vetro misura circa 15 x 10 cm ed è molto scorrevole; nella fascia superiore presenta però una zona di circa 1,5 cm che non permette il clic fisico.


OLED da 240 Hz e comparto multimediale
Il pannello OLED da 16 pollici è uno dei motivi principali per scegliere questo modello. Offre risoluzione 2.560 x 1.600, frequenza di 240 Hz, risposta dichiarata di 0,2 ms, copertura completa DCI-P3, certificazione Pantone e Dolby Vision. Il rivestimento lucido esalta contrasto e colori, ma riflette le sorgenti luminose.

I sei altoparlanti sono potenti e definiti, con una resa superiore alla media dei notebook Windows. La webcam 1080p supporta Windows Hello; è valida in buona luce, mentre perde dettaglio quando l’illuminazione scende.
Interno e raffreddamento
I 32 GB di LPDDR5X sono saldati e non aggiornabili. L’SSD PCIe 4.0 da 1 TB può invece essere affiancato da una seconda unità M.2. È una distinzione importante: la memoria va scelta correttamente al momento dell’acquisto, mentre lo spazio può crescere in seguito.

Il raffreddamento usa tre ventole e metallo liquido. Durante i test la GPU è rimasta generalmente tra 75 e 80 °C, mentre la CPU ha toccato circa 85 °C senza thermal throttling. Il profilo Prestazioni si ferma intorno a 50 dB; Turbo guadagna qualcosa, ma alza sensibilmente il rumore.
Prestazioni e gaming
Ryzen AI 9 HX 370 combina dodici core, ventiquattro thread e una NPU da 50 TOPS. Nelle attività produttive offre prestazioni elevate con un’efficienza migliore rispetto al Core Ultra 9 provato sull’altro G16. La RTX 4070 lavora fino a 105 W, valore coerente con il telaio sottile.
Alla risoluzione nativa e con DLSS, Cyberpunk 2077 ha raggiunto 83 fps con preset Ultra, Forza Motorsport 86 fps, Starfield 81 fps su High e Red Dead Redemption 2 78 fps su Ultra. La RTX 4090 della versione Intel rimane circa il 20-25% più veloce nei giochi AAA, ma questa 4070 sfrutta bene il display da 240 Hz nei titoli competitivi.
Autonomia e conclusioni
La batteria da 90 Wh ha permesso tra otto e dieci ore nelle attività leggere, arrivando vicino alle dieci ore con scrittura e navigazione semplice. In gioco l’autonomia scende a una o due ore, come prevedibile. Il consumo registrato durante il gaming è stato vicino a 130 W.
ROG Zephyrus G16 AMD è meno estremo della configurazione Intel con RTX 4090, ma più facile da consigliare. Offre uno dei migliori display della categoria, costruzione premium, buone prestazioni e autonomia concreta in un corpo leggero. RAM saldata, superficie OLED lucida e rumorosità in Turbo sono i compromessi. Per chi cerca una macchina unica per lavoro e gioco, l’equilibrio raggiunto conta più dei frame persi rispetto alla versione più potente.

