NiPoGi AK1 Plus è uno di quei mini PC che non cercano di sostituire una workstation. Costa poco, consuma poco e occupa appena lo spazio di un piccolo libro: l’obiettivo è offrire una macchina semplice per ufficio, streaming e servizi domestici sempre accesi.
La configurazione provata utilizza un Intel N100 con 12 GB di RAM e SSD NVMe da 256 GB. Non è una piattaforma per montaggio video o giochi moderni, ma nell’uso quotidiano si è dimostrata più versatile di quanto il prezzo lasci immaginare.
NiPoGi AK1 Plus: specifiche tecniche
- Processore: Intel N100, 4 core, fino a 3,4 GHz
- Grafica: Intel UHD integrata
- Memoria: 12 GB DDR4
- Archiviazione: SSD NVMe da 256 GB e vano SATA da 2,5 pollici
- Video: due HDMI 2.0 fino a 4K a 60 Hz
- Rete: Ethernet Gigabit, Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.2
- Sistema operativo: Windows 11 Pro
- Dimensioni: 12,7 x 12,7 x 5,1 cm, meno di 500 grammi

Design compatto e costruzione
Lo chassis è interamente in plastica, ma l’assemblaggio è convincente: non ho avvertito scricchiolii e le due parti del corpo restano ben ferme. La fascia trasparente che corre lungo il perimetro illumina il profilo quando il computer è acceso, aggiungendo un dettaglio estetico senza trasformarlo in un prodotto vistoso.
Le dimensioni ridotte permettono di lasciarlo sulla scrivania senza sacrificare spazio. Nella confezione è presente anche il supporto VESA, utile per fissarlo dietro a un monitor e creare una postazione quasi invisibile.

Porte e connettività
Sul frontale troviamo due USB 3.0 e il jack audio da 3,5 mm. Dietro sono presenti due USB 2.0, due HDMI 2.0, la Gigabit Ethernet e l’ingresso per l’alimentatore. Le due uscite video possono gestire altrettanti monitor 4K a 60 Hz, una dotazione valida per lavoro da ufficio e digital signage.

La mancanza più evidente è una porta USB-C. Non limita l’uso di base, ma impedisce di sfruttare dock moderne e alimentazione Power Delivery. Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.2 hanno invece mantenuto una connessione stabile durante la prova.
Espansione semplice
Il coperchio inferiore nasconde un vano per unità SATA da 2,5 pollici fino a 2 TB. È una soluzione utile per trasformare AK1 Plus in archivio locale o media server senza rinunciare all’SSD di sistema. L’unità NVMe interna può essere sostituita, ma non c’è un secondo slot M.2.

La base è ventilata e integra i punti di aggancio per il supporto VESA. L’accesso al vano è immediato e non richiede di smontare completamente il mini PC.

Prestazioni nell’uso quotidiano
Intel N100 dispone di quattro core e lavora fino a 3,4 GHz. Con 12 GB di RAM, Windows 11 Pro rimane reattivo nella navigazione con più schede, nella suite Office, nelle videochiamate e nella riproduzione multimediale. Anche una postazione con due schermi 4K è gestibile, purché non si pretendano carichi grafici importanti.
L’SSD da 256 GB è sufficiente per sistema e applicazioni essenziali, ma si riempie presto se si conservano film o librerie fotografiche. Il vano SATA diventa quindi quasi indispensabile negli impieghi da server. Per fotoritocco occasionale può andare bene; montaggio video pesante, rendering e multitasking professionale non sono il suo terreno.
Retro-gaming e server domestico
La grafica Intel UHD non è pensata per i giochi recenti, ma con titoli 2D, produzioni indipendenti e cataloghi del passato si comporta bene. Installando Batocera o RetroArch, AK1 Plus può diventare una piccola console da salotto adatta all’emulazione delle piattaforme meno esigenti.
Il formato e i consumi contenuti lo rendono interessante anche come server Plex o Kodi, NAS semplice oppure hub per Home Assistant e OpenHAB. In questi scenari la potenza moderata diventa un vantaggio: il sistema può restare acceso a lungo senza occupare spazio e senza richiedere un grande alimentatore.

Prezzo e conclusioni
Al momento della prova, nel novembre 2024, NiPoGi AK1 Plus veniva proposto intorno a 159 euro con una promozione dedicata, mentre il prezzo di listino era superiore ai 200 euro. Sono cifre storiche e possono essere cambiate, ma aiutano a inquadrare il prodotto.
Il giudizio è positivo se si rispettano i suoi limiti. AK1 Plus offre una buona dotazione di porte, due uscite 4K, rete moderna e storage espandibile in un corpo minuscolo. L’assenza di USB-C e la potenza grafica ridotta restano i compromessi principali. Per ufficio leggero, streaming, retro-gaming o un piccolo server domestico, però, è una soluzione economica e sorprendentemente flessibile.

