HONOR ha annunciato il nuovo marchio HONOR Home, dedicato alla casa intelligente, durante la Global Developer Conference 2026. Insieme al brand, l’azienda ha mostrato i primi tasselli dell’ecosistema: gateway con PLC e Wi‑Fi, pannelli di controllo centrali e interruttori smart pensati per una gestione domestica più integrata.
La novità non riguarda solo i prodotti, ma anche la strategia commerciale. HONOR punta a costruire una presenza fisica molto più forte nel segmento smart home, con una rete di negozi esperienziali che dovrà accompagnare l’espansione dell’ecosistema e rendere più accessibile l’installazione di soluzioni per la casa connessa.
HONOR Home debutta con una piattaforma per la casa connessa
Con HONOR Home, il gruppo porta ufficialmente il marchio nel segmento della domotica completa. La divisione AIoT ha presentato una soluzione per la smart home basata su architettura “1+X+N”, un’impostazione che richiama un hub centrale affiancato da più categorie di dispositivi e da un ecosistema esteso di accessori e terminali connessi.
Sul piano tecnico, la base dell’interconnessione è costruita su PLC + Bluetooth + Wi‑Fi, una combinazione che punta a migliorare la comunicazione tra i dispositivi in casa e a offrire maggiore flessibilità in scenari diversi.
Tra i prodotti annunciati ci sono quattro unità principali, oltre a un display di controllo centrale descritto da HONOR come quello con il maggior numero di modalità di interazione viste finora nel settore. Accanto a questo arrivano anche diverse varianti di interruttori intelligenti, segno che il brand vuole coprire sia il controllo software sia i punti fisici d’uso quotidiano all’interno dell’abitazione.
La strategia punta su partner, dispositivi compatibili e negozi fisici
Il lancio di HONOR Home è accompagnato da un piano di espansione preciso. L’azienda ha indicato l’obiettivo di arrivare entro la fine del 2027 a 500 punti vendita offline distribuiti in 200 città chiave.
A sostenere questo progetto c’è una base ecosistemica già ampia. HONOR ha dichiarato di aver firmato accordi con oltre 14.000 partner e di poter contare su più di 350 milioni di dispositivi connettibili. Numeri che indicano una piattaforma pensata per crescere rapidamente, non come semplice estensione degli smartphone ma come infrastruttura domestica a sé stante.
Per chi segue il settore, il punto più interessante è proprio questo: HONOR non si limita a presentare singoli accessori, ma prova a costruire un’offerta completa fatta di hardware, standard di connessione e presenza retail. Resta da vedere quali prodotti arriveranno fuori dalla Cina e con quali tempistiche, ma l’impostazione del progetto mostra chiaramente l’ambizione del brand nel mercato della casa intelligente.





