Microsoft starebbe lavorando a un nuovo Surface compatto con nome in codice Minos, pensato attorno a un display da 12 pollici e a una configurazione hardware insolitamente spinta per questa fascia dimensionale. Tra i dettagli emersi compaiono tagli di memoria da 24 GB e 32 GB, insieme a storage da 512 GB o 1 TB.
L’aspetto più interessante riguarda però il possibile impiego di un chip NVIDIA RTX Spark, soluzione che collegherebbe il progetto al tema dell’intelligenza artificiale locale su PC.

Un Surface più piccolo ma con specifiche da fascia alta
Il progetto Minos sembra muoversi in una direzione precisa: riportare il formato compatto nella gamma Surface senza scendere a compromessi sull’hardware. Il pannello da 12 pollici lo renderebbe più piccolo rispetto ai modelli principali della famiglia, ma le configurazioni circolate raccontano un prodotto tutt’altro che entry level.
Proprio il possibile ricorso a un chip NVIDIA RTX Spark è il dettaglio che cambia la lettura del prodotto. Se confermato, questo elemento indicherebbe un Surface progettato per valorizzare carichi di lavoro accelerati dall’intelligenza artificiale e funzioni locali sempre più centrali nell’ecosistema Windows.
L’evento Microsoft di ottobre può chiarire la strategia AI dei nuovi PC
Il tempismo delle indiscrezioni è rilevante perché Microsoft ha già fissato un evento a San Francisco per il 7 ottobre, con un focus esplicito su come l’intelligenza artificiale locale plasmerà la prossima fase del PC. Sul palco sono attesi Satya Nadella, Pavan Davuluri e anche Jensen Huang, presenza che rafforza ulteriormente il legame tra la roadmap Surface e le tecnologie NVIDIA.
Questo non significa automaticamente che il piccolo Surface sarà annunciato subito. Al momento manca una conferma sul debutto a breve del dispositivo, ma il contesto rende il rumor credibile sul piano strategico.

