Samsung avrebbe avviato la produzione prototipale del chip Tesla AI5 nel suo impianto di Taylor, in Texas, usando un processo produttivo a 2 nm. Il passaggio è importante perché segna l’ingresso del progetto nella fase di verifica delle rese produttive, un punto chiave prima del vero avvio su larga scala.
L’orizzonte indicato è piuttosto chiaro: validazione della produzione entro la fine dell’anno e forniture complete nel corso del prossimo. Per Tesla è uno snodo strategico, perché l’AI5 è destinato a sostenere diversi progetti ad alta intensità di calcolo, dalle auto elettriche ai robot fino ai data center dedicati all’intelligenza artificiale.

Samsung accelera sul chip Tesla AI5 nello stabilimento texano
L’impianto di Taylor era inizialmente atteso alla piena operatività più avanti, attorno a novembre, ma l’impennata della domanda di chip per applicazioni AI avrebbe spinto Samsung ad anticipare la produzione dei prototipi. Alcune linee sarebbero già impegnate nella lavorazione dei wafer destinati ai chip AI5 che Tesla riceverà il prossimo anno, mentre proseguono le ultime verifiche legate alla produzione di massa.
Per la divisione fonderia di Samsung si tratta anche di un passaggio industriale rilevante. L’azienda ha firmato con Tesla un accordo di fornitura da 16,5 miliardi di dollari, pari a circa 14,8 miliardi di euro, e il chip AI5 rappresenta uno dei prodotti centrali da realizzare nel sito statunitense.
Il chip AI5 è pensato per auto, robot e infrastruttura AI di Tesla
Tesla sta aumentando gli investimenti nella guida completamente autonoma, nella robotica e nei data center per l’intelligenza artificiale, e il chip AI5 si inserisce proprio in questa strategia. La piattaforma dovrebbe alimentare modelli come Model 3 e Model Y, ma anche progetti più ambiziosi come il Cybercab, il robot umanoide Optimus e l’infrastruttura di calcolo interna dell’azienda.
Il valore del chip non sta quindi solo nel nodo produttivo avanzato, ma soprattutto nel ruolo trasversale che avrà nell’ecosistema Tesla. Più che un semplice componente per auto, AI5 appare come una base comune per i futuri prodotti software e hardware del gruppo, con un impatto diretto sia sulla disponibilità di potenza di calcolo sia sui tempi di distribuzione dei nuovi sistemi.
Taylor guarda già oltre con una seconda fabbrica e il futuro nodo a 1,4 nm
Parallelamente all’avvio del progetto AI5, Samsung avrebbe già iniziato a preparare una seconda fabbrica nello stesso complesso industriale. L’obiettivo indicato è arrivare alla cerimonia di posa della prima pietra entro fine anno, con entrata in funzione prevista attorno al 2030.
Il dato più interessante è la tecnologia attesa per il nuovo impianto: un processo di 1,4 nm, quindi ancora più avanzato rispetto a quello previsto oggi per AI5. È un segnale che va letto su due livelli: da una parte rafforza il piano industriale di Samsung negli Stati Uniti.

