TypeSafe AI ha annunciato Jev, un nuovo modello di intelligenza artificiale pensato per un uso molto diverso rispetto ai classici chatbot. L’idea alla base è semplice: invece di generare testo, codice o conversazioni, Jev restituisce direttamente decisioni strutturate, con l’obiettivo di ridurre tempi di risposta e costi nelle attività ripetitive.
La società è stata fondata da Diogo Almeida, ex OpenAI e figura legata al lavoro sul RLHF che ha contribuito alla nascita di ChatGPT. In parallelo all’uscita dal periodo di sviluppo riservato, TypeSafe AI ha anche comunicato un round seed da 40 milioni di dollari, pari a circa 36 milioni di euro.

Jev punta sulle decisioni rapide invece che sulla generazione di contenuti
TypeSafe AI definisce Jev un System One Model, richiamando il concetto psicologico di decisione veloce e intuitiva. In pratica il modello è progettato per scenari dove serve scegliere rapidamente tra opzioni note, assegnare punteggi o stimare una probabilità binaria, senza passare dalla generazione di una risposta in linguaggio naturale.
L’output si basa su tre primitive. La prima è Choice, ciòè la selezione di una voce da un set predefinito che può arrivare fino a 255 opzioni, con distribuzione di probabilità o livello di confidenza associato. La seconda è Score, utile per attribuire un valore numerico entro un intervallo stabilito, per esempio in casi come ranking, classificazione del rischio o etichettatura massiva di dati.
Costi molto più bassi e latenza ridotta sono il vero punto di forza
Sul piano tecnico, TypeSafe AI dichiara che Jev viene addestrato con un approccio chiamato RLCD, descritto come apprendimento per rinforzo orientato alla calibrazione delle decisioni. L’obiettivo non è soltanto indovinare la risposta corretta, ma fare in modo che il livello di confidenza espresso dal modello corrisponda il più possibile alla probabilità reale di correttezza.
La società sostiene che, nei compiti strutturati di questo tipo, Jev possa essere da 20 a 200 volte più veloce dei grandi modelli linguistici più avanzati, con costi compresi tra un quarantesimo e un quattrocentesimo.
Il modello ha una tariffa d’ingresso molto bassa e l’output è gratuito
Uno degli elementi più interessanti è il modello di prezzo. TypeSafe AI indica un costo di 0.042 dollari per milione di token in input, pari a circa 0,04 euro, mentre l’output viene considerato gratuito perché Jev non usa un processo autoregressivo per generare testo token dopo token.
Per mostrare le capacità in tempo reale, l’azienda ha anche diffuso una dimostrazione in cui Jev gioca a Doom con una frequenza di circa 10 chiamate al secondo, per un costo operativo di circa 7 dollari l’ora, ciòè poco più di 6 euro.
