Samsung torna a spingere sul confronto diretto con Apple con una nuova campagna pubblicitaria chiamata Switchers, costruita per convincere gli utenti iPhone a passare alla gamma Galaxy.
Il nuovo spot punta soprattutto su pieghevoli e modelli top di gamma, usando volti noti di reality e sport per mettere in scena i dubbi più comuni di chi vorrebbe lasciare iPhone ma teme di perdere comodità, dati e abitudini. Il messaggio è semplice: oggi cambiare piattaforma è più facile e Samsung vuole presentarsi come l’alternativa più completa.
La nuova campagna Samsung usa celebrità e ironia per colpire i punti deboli di iPhone
Lo spot riunisce tre coppie di personaggi noti in una seduta di consulenza di coppia guidata dalla psicologa Orna Guralnik, diventata popolare grazie a una serie documentaristica distribuita su Prime Video. In ogni coppia c’è un utente Galaxy che prova a convincere il partner ancora legato a iPhone a fare il salto verso Samsung.
Tra i nomi coinvolti compaiono Ciara Miller e Dylan Efron, gli ex giocatori NFL Clay Matthews e Nick Foles, oltre ad Aniya Harvey e Carl Lee Schmidt. La struttura del video serve a trasformare in scena pubblicitaria le resistenze più note: paura di perdere chat, difficoltà ad adattarsi a un sistema diverso e timore di complicazioni nel trasferimento dei dati.
Samsung insiste così su una strategia che porta avanti da anni. In passato aveva già preso di mira notch, mancanza di innovazione percepita e differenze fotografiche tra iPhone e Galaxy. Molti di quei video non sono più online, ma il confronto diretto con Apple continua a essere una parte stabile della comunicazione del marchio.
Le funzioni messe in evidenza puntano a rendere il passaggio a Galaxy meno traumatico
Nel filmato, i sostenitori di Samsung citano alcuni strumenti molto concreti. Tra questi ci sono RCS per messaggi più ricchi, con indicatori di digitazione e reazioni, funzioni di condivisione rapida paragonabili ad AirDrop e il tool Smart Switch per trasferire contenuti e impostazioni con un processo semplificato.
Non è un dettaglio secondario, perché la campagna non prova solo a dire che Galaxy è migliore sulla carta: cerca soprattutto di rimuovere gli ostacoli pratici che bloccano il cambio di ecosistema. Anche la battuta sulle chat con il fumetto verde va letta in questo senso, ciòè come riferimento alla pressione sociale e alle abitudini che spesso tengono un utente dentro l’universo Apple.
In chiusura, Samsung sposta poi l’attenzione sui prodotti. I modelli citati sono Galaxy Fold8, descritto come particolarmente curato nel design, Fold 8 Ultra per il multitasking su schermo ampio e Galaxy S26 Ultra, indicato nello spot per una funzione di privacy con filtro anti-sguardo laterale.
Perché questa mossa conta nella sfida tra ecosistemi premium
La campagna arriva mentre cresce l’attenzione attorno ai nuovi iPhone e al tema dei dispositivi pieghevoli, terreno su cui Samsung continua a posizionarsi in anticipo rispetto ad Apple. Per questo lo spot non si limita alla provocazione: serve anche a ricordare che l’offerta Galaxy copre già segmenti come foldable e multitasking avanzato, dove Samsung vuole mantenere un vantaggio di immagine e di prodotto.
Dal punto di vista commerciale, il valore dell’operazione sta soprattutto nella capacità di parlare a chi è incuriosito dai pieghevoli ma non ha ancora trovato un motivo sufficiente per abbandonare iPhone. Samsung prova a dare quella spinta finale con un mix di intrattenimento, rassicurazione tecnica e richiamo alle sue linee più ambiziose.



