MediaTek ha presentato anche il nuovo Dimensity 9600M durante l’evento dedicato alla gamma flagship 2026. Accanto al più noto Dimensity 9600 Pro, questa nuova piattaforma si propone come una soluzione di fascia alta pensata per coprire esigenze più ampie, mantenendo una base tecnica dichiaratamente derivata dai modelli top.
Il messaggio del produttore è chiaro: il Dimensity 9600M eredita il DNA dei chip premium e punta a offrire un’esperienza da vero flagship, ma con un posizionamento più flessibile per i produttori che vogliono differenziare i prossimi smartphone di alta gamma.
Il MediaTek Dimensity 9600M punta su CPU all big core e AI più integrata
Il dato più interessante riguarda l’architettura: MediaTek parla di una CPU interamente composta da core ad alte prestazioni, una scelta che suggerisce un focus deciso sulla reattività e sulla capacità di sostenere carichi elevati senza affidarsi a core a basso consumo tradizionali.
Sul fronte grafico, il chip adotta una GPU di classe flagship insieme a un’architettura di rendering neurale. È un dettaglio importante perché indica un lavoro non solo sulla potenza pura, ma anche sull’uso dell’intelligenza artificiale per migliorare resa visiva ed efficienza nei contenuti più complessi, inclusi gioco e applicazioni evolute.
Il posizionamento del Dimensity 9600M amplia l’offerta premium di MediaTek
MediaTek descrive il Dimensity 9600M come una piattaforma progettata per rispondere a richieste flagship più diversificate. In pratica, non sembra un semplice derivato minore del 9600 Pro, ma un chip pensato per occupare uno spazio preciso: offrire molte delle caratteristiche chiave della fascia alta a dispositivi che non puntano necessariamente al massimo assoluto della linea.
Tra gli elementi messi in evidenza c’è anche la presenza di una doppia NPU orientata a prestazioni ed efficienza, sviluppata per abilitare esperienze AI proattive. Questo fa capire che il 9600M non guarda solo a benchmark e gaming, ma anche alle nuove funzioni intelligenti locali che stanno diventando centrali negli smartphone di nuova generazione.
Per ora MediaTek non ha diffuso un quadro completo con frequenze, processo produttivo, supporto memoria o primi modelli confermati per il 9600M. Proprio per questo il punto più rilevante resta la direzione tecnica: architettura tutta performance, grafica di livello alto e AI più pervasiva. Sono segnali che rendono il chip interessante da seguire da vicino nei prossimi annunci dei produttori partner.



