Huawei Mate XT 2 debutta come nuovo pieghevole triplo della casa cinese e porta al lancio il SoC Kirin 9050 Pro, proposto su un prodotto che parte da 19.999 yuan, circa 2.350 euro.
Le prove pubblicate da Geekerwan mostrano un salto netto rispetto alla generazione precedente, sia sul fronte dell’efficienza sia nella capacità di mantenere buone prestazioni dentro uno chassis molto più complesso di uno smartphone tradizionale.
Kirin 9050 Pro cambia struttura e punta più in alto sull’efficienza
Kirin 9050 Pro viene descritto come il primo chip con architettura logica ripiegata di tipo tau, una soluzione che usa circuiti logici a doppio strato per aumentare la densità dei transistor a parità di superficie. Huawei abbina questo approccio a una frequenza massima della CPU che sale a 3,1 GHz, senza un aumento marcato dei consumi.
Rispetto al precedente Kirin 9030 Pro, la CPU passa da una configurazione a tre cluster a una a quattro cluster. Resta un solo core principale, mentre i core maggiori vengono separati in due core prestazionali e quattro core orientati all’efficienza; i core a bassissimo consumo scendono invece da quattro a due.
Nei benchmark sull’efficienza, il miglioramento complessivo è rilevante: a parità di frequenza il consumo scende di oltre il 30% rispetto a Kirin 9030 Pro. Anche il comportamento del core principale risulta più competitivo, con un rapporto prestazioni-consumi che si avvicina ai livelli visti sulle migliori piattaforme Android delle ultime generazioni.
GPU, NPU e giochi: il Mate XT 2 si avvicina ai top di gamma più spinti
Sul lato grafico, Kirin 9050 Pro integra la nuova GPU Ma Liang 955, sempre con 6 CU ma con un numero di ALU più elevato e frequenze più alte. La potenza FP32 sale da 1,4 a 2,2 TFLOPS, mentre nel test 3DMark Steel Nomad Light il punteggio arriva a 1378 punti, con un incremento vicino al 40% rispetto al chip precedente.
Molto forte anche la crescita della sezione AI: nei test INT8 la NPU raggiunge 67,7 TFLOPS, un salto enorme rispetto ai riferimenti associati alla generazione passata. Anche sul multi-core i dati sono in progresso evidente, fino ad avvicinarsi al livello di efficienza delle piattaforme mobili più avanzate oggi sul mercato.
La parte forse più interessante resta comunque il gaming reale. In titoli pesanti come Genshin Impact, Etheria e Wuthering Waves, Mate XT 2 mostra un’esperienza molto vicina a quella dei prodotti basati su Snapdragon 8 Elite, con differenze che cambiano a seconda della risoluzione di rendering e del carico.





