Apple ha confermato due novità esclusive di iPadOS 27 che puntano dritte su produttività e uso quotidiano: trasferimenti molto più rapidi con SSD esterni e una nuova integrazione della Visual Intelligence nello strumento di screenshot.
La release finale arriverà il 15 settembre, insieme agli altri aggiornamenti principali dell’ecosistema Apple. Tra le due funzioni, quella più concreta sul piano pratico è il balzo nella velocità di copia verso unità esterne, ma anche il nuovo approccio agli screenshot segnala una maggiore attenzione all’uso intelligente dei contenuti direttamente da.

iPadOS 27 accelera i trasferimenti su SSD esterni in modo netto
La novità più rilevante riguarda il trasferimento dei file su archiviazione esterna. Apple dichiara che con iPadOS 27 la velocità può aumentare fino a 5 volte rispetto a iPadOS 26.4. 2. Il test ufficiale è stato eseguito con un iPad Pro da 11 pollici con chip M4 collegato a un SSD esterno USB4, usando l’app File per copiare 10.000 immagini JPEG.
Il dato va letto nel modo corretto: si tratta di un risultato ottenuto in una configurazione molto precisa, quindi non è automaticamente estendibile a tutta la gamma iPad. Apple non ha pubblicato riferimenti analoghi per iPad Air, iPad mini o altri modelli, e questo ha un motivo pratico.
La Visual Intelligence entra negli screenshot con un flusso diverso da iPhone
La seconda novità riguarda la Visual Intelligence, che su iPadOS 27 viene integrata direttamente nello strumento di cattura schermata. Apple descrive questa implementazione come diversa da quella vista su iPhone, dove l’esperienza passa invece attraverso l’app Fotocamera.
È una scelta coerente con il modo in cui molti utenti usano l’iPad: studio, annotazioni, gestione documenti, raccolta di riferimenti visivi e multitasking. Anche senza un elenco dettagliato delle funzioni disponibili al lancio, l’integrazione nello screenshot tool suggerisce un uso più produttivo e meno dispersivo rispetto a un accesso separato tramite fotocamera.
Disponibilità già fissata, ma le prestazioni andranno valutate modello per modello
Il debutto pubblico di iPadOS 27 è fissato per il 15 settembre. Per chi utilizza già un iPad Pro recente con accessori veloci, l’aggiornamento può avere un impatto immediato sull’esperienza d’uso, soprattutto nei flussi di lavoro con file pesanti o grandi librerie fotografiche.
Resta però importante distinguere tra novità software e vantaggio effettivo sul singolo dispositivo. La promessa di trasferimenti molto più rapidi è interessante perché tocca un limite storico dell’iPad quando viene usato come strumento semi-professionale, ma l’incremento massimo resta legato a una piattaforma hardware di fascia alta.


